Calcio

martedì 7 febbraio 2012 • 17:37

Calciomercato Milan, Galliani: “Tevez? Certe cose passano e poi non tornano”

Calciomercato Milan, Galliani: “Tevez? Certe cose passano e poi non tornano” calcioNella serata ieri sembra che qualcosa sia cambiato nel calciomercato che verrà in casa Milan. L’estate del 2012 dovrebbe essere (o addirittura sarà) l’estate della rivoluzione: una rivoluzione più per colpa dell’anagrafe che per  qualche insuccesso sportivo (a meno di una disastrosa seconda parte di stagione da parte degli uomini guidati dal tecnico livornese Massimiliano Allegri) e per qualche effettivo ormai non più collaborativo (Pato?).

Zlatan Ibrahimovic è la nuova preoccupazione del momento con i suoi comportamenti sopra le righe (seguiti poi ieri sera dalle scuse in diretta tv sul programma satirico Striscia la Notizia: “Ho fatto una c…ta. Succede, succede. Devo imparare quando sbaglio […] Prova tv? Non servivano le telecamere per quello che ho fatto, ho sbagliato […] Ma ho fiducia nella squadra. Farà bene anche senza di me”) che arrivano in un momento in cui il suo procuratore – Mino Raiola – comincia ad elencare i club che volentieri prenderebbero l’attaccante svedese.

Tuttavia ieri sera la dichiarazione più interessante è stata quella del vice presidente vicario del Milan, Adriano Galliani il quale presenziava alla consegna dei premi del Gruppo Giornalisti Sportivi Lombardi di Milano: l’amministratore delegato del club di via Turati, dopo aver fatto il punto sulla situazione della squalifica comminata a Ibrahimovic per la manata rifilata ad Aronica nell’ultima giornata di serie A (a rischio il match con la Juventus di Antonio Conte), ci lascia una delle consuete frasi sibilline a cui l’ad del Milan ha abituato i giornalisti.

Il rosso ad Ibra? Ho riguardato le immagini e confermo la mia impressione, cioè che si trattava di un buffetto, sicuramente è condotta antisportiva, ma non violenta. Per quanto mi riguarda sarebbero due giornate di squalifica, ma il mio mestiere non è quello del giudice sportivo. Abbiamo presentato ricorso, vedremo. Ci ho parlato di quanto accaduto. Se abbiamo multato Zlatan? Certamente non lo veniamo a dire a voi”. Poi la risposta alla classica domanda su Tevez e s l’attaccante argentino del Manchester City sarà  ancora a giugno uno degli obiettivi di mercato del club di via Turati: “Non lo so, certe cose passano e poi non ritornano

Le dichiarazioni del vice presidente vicario del Milan – raccolte dal sito calcionews24.com – sembrano supporre che Tevez sia ormai un treno che è passato e che non possa più torna: una dichiarazione, questa, che forse riposa sulla lucida presa di coscienza che a giugno l’asta su Tevez sarà molto più feroce e il Milan non potrà affrontare ad armi pari lo strapotere economico degli sceicchi: ecco che rimarrebbe il solo Mario Balotelli, il quale tuttavia milita nello stesso club dell’Apache argentino e potrebbe avere gli stessi problemi di trasferimento: a questo punto i due brasiliani Pato e Robihno (e nell’ipotesi in cui il rapporto deteriorasse, anche Ibrahimovic) potrebbero essere sacrificati (al Paris Saint Germain?) per avere liquidità sufficiente per puntare ai due giocatori, senza dimenticare però piste alternative (Dzeko? Torres?)

 

L.Ronza – Sportevai.it