Calciomercato Milan: Allegri sulla graticola, ma manca il sostituto

Calciomercato Milan: Allegri sulla graticola, ma manca il sostituto
Se il Milan dovesse concludere la stagione senza titoli Massimiliano Allegri potrebbe rischiare seriamente il posto. Le nubi di calciomercato stanno circondando da diverse settimane il tecnico rossonero che godrebbe sempre della stima di Adriano Galliani, ma non più di Silvio Berlusconi. Tant'è che il presidente, dovesse finire così l'annata, starebbe pensando al ribaltone. Ma c'è un aspetto che frena la scelta: il numero uno del club è stato sempre affascinato da Marco Van Basten, il quale però non verrebbe ritenuto adeguato dal resto della dirigenza milanista. In questo momento quindi non esiste un'alternativa ad Allegri. La cui posizione starebbe traballando sempre di più, specialmente dopo l'1-1 casalingo di ieri col Bologna, ennesimo risultato scialbo di quest'ultimo mese. Al tecnico livornese si imputano la mancanza di gioco, preparazione sbagliata e gestione errata dei suoi uomini. Inoltre Berlusconi ha fortemente criticato Allegri a margine della sfida d'andata col Barcellona, guarda a caso la partita dalla quale ha avuto inizio la crisi del Milan: una vittoria, tre pareggi e due sconfitte i numeri degli ultimi trenta giorni rossoneri tra campionato e Champions. A questo si aggiunge il fatto che la squadra, già fuori da due competizioni, sta per perdere anche uno scudetto che ad un certo punto sembrava una pura formalità. Il Nelle ultime quattro gare in campionato il Milan ha raccolto sette punti in meno rispetto alla Juventus capolista, passando in poco tempo dal +4 di vantaggio all'attuale -3 di svantaggio. E in casi come questi è l'allenatore ad avere la maggior parte delle colpe. Ma è comunque problematico mandare via Allegri. All'inizio dell'anno il tecnico ha prolungato fino al 2014, facendosi aumentare l'ingaggio dopo lo scudetto dell'anno scorso. Poi andrebbe tenuto conto che il percorso del Milan in Champions è stato positivo, visto che è uscito ai quarti contro il Barcellona (sempre meglio dell'anno scorso, quando fu eliminato agli ottavi dal Tottenham). La verità è che mancano le alternative sul calciomercato: Van Basten non convince, Capello è fuori portata, così come Guardiola. In un momento come questo o si punta su un emergente (due nomi? Di Carlo e Pioli) ma senza esperienza internazionale, oppure tanto vale che Allegri resti al suo posto. Il tecnico rossonero non avrebbe più la fiducia totale di Berlusconi e in vista di giugno tutto potrebbe succedere. Però, viste le difficoltà per rimpiazzarlo con un candidato forte, è più plausibile che ad Allegri venga concessa una seconda chance l'anno prossimo. D'altronde è stata anche un'annata particolare in cui il Milan è stato falcidiato dagli infortuni e da molti episodi arbitrali sfavorevoli. Certo che gli sbagli di Allegri restano, così come il rischio di finire la stagione a mani vuote: tutto questo determinerà un ribaltone in via Turati? Marco Pagliari - Sportevai.it

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