lunedì, 30 luglio 2012
Il calciomercato è il mondo del paradosso e questa regola vale anche per la Juventus. Obiettivi cambiano, strategie che si adeguano. Chi avrebbe mai pensato che il club bianconero potesse diventare il primo tifoso per una conclusione positiva del passaggio di van Persie al Manchester City? Eppure al momento le cose stanno così: Marotta spinge l’olandese da Mancini perché si possa liberare Dzeko. Troppo tortuosa e cara la strada che porta al bomber dell’Arsenal, troppo folta la concorrenza e l’equazione si chiude con una sintesi che non fa una grinza: meglio Dzeko. Per il bosniaco c’è solo l’interesse del Milan, rivale storico ma meno temibile – bilanci alla mano – delle due società di Manchester. Prezioso alleato della Juventus nella trattativa per Dzeko è proprio Roberto Mancini. Nei giorni scorsi un noto mediatore internazionale ha contattato l’ex tecnico dell’Unter ponendogli questa domanda: «Se la Juve si tirasse indietro su Van Persie, voi sareste disponibili a trattare Dzeko su basi ragionevoli?». La risposta del Mancio è stata affermativa. Ecco scattata allora la contromossa, già avvicinati gli agenti di Dzeko. L’attaccante che in Bundesliga sembrava il nuovo van Basten non ama la Premier, aveva già detto di sì alla Juve in passato ed ora è pronto a saltare il fosso. Anche perché Mancini ha detto chiaro e tondo, come riporta il Mirror, che a lui servono quattro top-player e uno di essi è van Persie: “Difendere il titolo deve essere il nostro obiettivo quest’anno ma anche far bene in Champions cercando di arrivare più in alto possibile”. Operazione che, a sentire il Mancio, ora come ora è in ipotizzabile: “Non credo che possiamo giocarci la Champions con questa squadra quindi bisogna comprare. La Champions è strana a volte, l’anno scorso l’ha vinta il Chelsea. Non dico che non abbia meritato ma c’erano squadre più forti. Loro meritavano più anni fa secondo me. Noi comunque dobbiamo almeno superare la fase a gironi e come siamo ora non siamo competitivi”. Da qui la necessità di comprare van Persie il che libererebbe Dzeko per la Juve. A frenare un’operazione che in teoria piace a tutti è il discorso economico. Per Mancini tutti chiedono al City un prezzo gonfiato, ben conoscendo le potenzialità economiche degli sceicchi: “Non credo che la nostra società non voglia spendere ma non è mai facile quando decidiamo di comprare un giocatore, tutti ci chiedono un 30-40% in più sul reale valore del calciatore. Passi quando alzano il prezzo di un milione ma non quando chiedono 10 milioni di sterline in più, per questo a volte è difficile concretizzare un affare”. La lista di Mancini perà è lunga: “Siamo tornati a vincere dopo tanti anni ma se abbiamo già una mentalità vincente è anche vero che non basta, servono nuovi campioni. Non dico dieci ma quattro sì. Servono 3-4 giocatori che possano farci fare il salto di qualità”. Su tutti, manco a dirlo, van Persie: “Non possiamo pensare che il solo fatto di aver vinto il campionato l’anno scorso basti a metterci davanti a tutti, dobbiamo meritare di rimanere lassù”. Magari con un van Persie in più e uno Dzeko in meno che potrebbe diventare il nuovo numero 10 della Juventus.
Stefano Grandi – Sportevai.it

