Calcio

lunedì 6 febbraio 2012 • 12:15

Calciomercato Inter: Ranieri sprofonda a Roma, futuro a rischio

Calciomercato Inter: Ranieri sprofonda a Roma, futuro a rischio calcioDalla vittoria nel derby contro Milan alla quasi “manita” contro la Roma: l’Inter di Claudio Ranieri si scopre (di nuovo) fragile ma stavolta è il tecnico l’oggetto del calciomercato. Il tecnico testaccino della compagine nerazzurra era arrivato in sostituzione del mai pervenuto Gasperini (ex tecnico del Genoa) con l’etichetta del traghettatore o comunque dell’allenatore con la data di scadenza stampata addosso: tuttavia il trend positivo dell’Inter nel mese di dicembre-gennaio sembrava proiettare Claudio Ranieri nell’orbita di un futuro che andasse oltre giugno 2012.

Tuttavia qualcosa contro il Lecce s’è rotto, il giocattolo sembra essere andato in frantumi: fuori dalla Coppa Italia grazie al perentorio 2-0 con cui s’è imposto il Napoli sui nerazzurri e un punto in 3 gare di campionato (sconfitta contro Lecce e Roma, pareggio contro il Palermo) ma soprattutto una difesa che sembra essersi smarrita con i suoi 9 gol subiti in 3 partite, media di 3 gol a partita.

Claudio Ranieri così sembra essere tornato l’allenatore con la data di scadenza addosso, il parafulmine di tutti i guai del club del patron Massimo Moratti.

Probabilmente non è proprio così, il mercato estivo era pensato su Gasperini e comunque non sono arrivati alcuni uomini che il “Gasp” voleva (ad esempio Palacio dal Genoa) e nel mercato di riparazione invernale s’è lasciato partire in direzione Paris Saint Germain il centrocampista oriundo Thiago Motta, giocatore stimato dai tifosi ma soprattutto da Ranieri stesso che aveva reso pubblico il suo dissenso, prendendo o giocatori non integri (Guarin dal Porto) o giocatori che debbo fisiologicamente trovare il ritmo giusto nella nuova squadra (come Palombo).

Tuttavia Ranieri era stato preso come traghettatore e rimane comunque l’opzione più percorribile cambiare tecnico che cambiare qualche effettivo (nonostante il costante malumore del centrocampista olandese Wesley Sneijder): logico che quindi negli ultimi giorni si sia di nuovo scatenato da un lato il processo a Claudio Ranieri e dall’altro sia ripresa a pieno vigore la caccia al nuovo tecnico nerazzurro.

Il fronte dei nomi non tradisce sorpresa alcuna: i nomi più o meno sono sempre gli stessi ma hanno comunque un forte fascino nonché un’ottimo impatto mediatico: Luciano Spalletti (ex tecnico di Roma e Udinese, ora allo Zenit di San Pietroburgo), Pep Guardiola (sogno proibito di Massimo Moratti e tecnico del Barcellona) e Mourinho, tecnico del Real Madrid, il cui eventuale ritorno ad Appiano Gentile costituirebbe un operazione d’Amarcord che farebbe piacerebbe a tutti.

Attualmente non c’è un tecnico in pole per la successione, anche perché Ranieri ha ancora la carta della Champions League da giocarsi: un possibile successo potrebbe salvare il tecnico testaccino, ma in caso di fallimento già con il Marsiglia (prossimo avversario dell’Inter nella massima competizione continentale) è probabile che le strade dell’Inter e di Ranieri prendano direzioni completamente opposte.

 

L.Ronza – Sportevai.it