venerdì 12 marzo 2010 • 14:51
Calcio, Serie A: Napoli, Mazzarri: “Posso sbagliare ma sarò sempre coerente”
MILANO, 12 marzo 2010 – Gara fondamentale quella del San Paolo, per il cammino in Europa di Napoli e Fiorentina. Walter Mazzarri conosce l’importanza della posta in palio. Ecco quanto evidenziato da Tuttonapoli.net.” Da qui alla fine già ho detto che sono tutte finali. La formazione la darò solo domani all’una e un quarto. Cercherò di tenerla segreta finchè posso! Non è detto che abbia dei dubbi ma a voi giornalisti dico che ne ho. Solo a fine allenamento annucerò chi sarà convocato anche perchè qualche scelta è condizionata dalle assenze e dagli infortuni, vedi la squalifica di Cannavaro e l’incertezza sulrecupero di Grava. Il capitano lo scelgo in base alle nostre esigenze di gruppo ma la fascia la do’ spesso a chi mi dimostra serietà, puntualità e soprattutto sa tenere unita la squadra. In ogni caso per me il capitano non ha tutta questa importanza. Il vero leader è quello che sa passare palla e la sa giocare con intelligenza. Il vero capitano è l’allenatore. Con il presidente si è parlato di tutto. Sono felice di averlo visto, ci sentiamo sempre per telefono ma il contatto fisico ti dà molto di più e conosci meglio le persone. Prandelli è molto bravo e con lui ho un ottimo rapporto. Verranno molto arrabbiati vista l’eliminazione in Champions. Noi invece non dobbiamo essere nervosi ma concentrare le nostre forze in vista della gara. Non commento le valutazioni di Marino. Questo è uno dei migliori gruppi che abbia mai allenato. Questa società ha fatto investimenti importanti. Noi non abbiamo le esigenze di Juve, Inter, Milan che hanno bisogno di raccogliere subito, stiamo mettendo le basi per il futuro. Non c’è l’impellenza di fare nell’immediato e con il presidente valutavamo proprio questo. Non avrei mai preso Datolo visto che già abbiamo Bogliacino, ma comunque il giocatore argentino è un nostro patrimonio e sono ben contento se verrà valorizzato. E’ normale che farò delle valutazioni su tutti i giocatori per poi prendere delle decisioni a fine stagione. Posso sbagliare ma sarò sempre coerente. Domani vorrei vedere la carica sportiva che ci è mancata. A volte ci siamo creati troppi alibi soprattutto con la storia della sfortuna. Su 20 partite fare 18 risultati significa che la squadra c’è. Come continuità di risultati ci sono poche squadre che hanno fatto meglio di noi. Le sfide con Fiorentina, Juventus e Milan nel girone di ritorno avranno sicuramente un altro valore rispetto all’andata. Sulle due vittorie in trasferta nessuno ci avrebbe scommesso ed invece abbiamo fatto delle prestazioni al di sopra delle aspettative. Magari sulla carta adesso potremmo essere più agevolati visto che due gare le giochiamo in casa ma non possiamo fare previsioni. Non bisogna pensare al passato, ne fare calcoli. Ogni partita ha una storia a sè e bisogna giocarsela. Gilardino e Jovetic vanno arginati ma attenzione anche a Montolivo, in pratica bisogna valutare tutto l’organico”. Fonte: tuttonapoli.net
Itmsport
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