Le indagini sul calcio scommesse sembrano coinvolgere in parte anche la Juventus ma la società bianconera non ne vuole sapere e respinge qualsiasi accusa.
L'ex giocatore del Bari, Antonio Bellavista, ha tirato in ballo Antonio Conte (riferendosi all'anno scorso quando guidava il Siena nella serie cadetta) ma il tecnico bianconero è stato difeso a spada tratta dal suo presidente Andrea Agnelli e successivamente, a fargli eco, ci ha pensato lo stesso Conte, smentendo qualsiasi coinvolgimento nella vicenda: "Premetto che non mi devo difendere da niente. Non sono deluso o arrabbiato, né sorpreso. Fa parte del gioco, anche se non lo condivido, ma faccio parte di questo mondo e devo accettarne le cose belle e le cose brutte. Alleno una grande squadra come la Juve, che ha scritto la storia del calcio e quest'anno è tornata competitiva grazie a un grandissimo lavoro. Non esiste nessuna telefonata, non c'è nessun messaggio. Leggere sui giornali una non notizia, una bufala del genere mi fa solo ridere. L'intercettazione era già uscita su un quotidiano otto mesi fa, il fatto che venga dato ancora così tanto risalto mi fa riflettere e mi fa capire tante cose. Se ho avuto sensazioni che Siena-Sassuolo fosse una partita truccata? Stiamo parlando di niente, non posso dare spiegazioni sul nulla perché mi sentirei deficiente. Questa sono indagini serie, bisogna avere rispetto per la magistratura che sta indagando, ma non speculare. Tutto ciò non mi turba, resto concentrato sul campo e cerco di scucire lo scudetto a una superpotenza come il Milan. Lotteremo fino alla fine per coronare questo sogno, se alla fine non ci riusciremo applaudiremo i rossoneri che sono strafavoriti. Se non ci fossimo stati noi, avrebbero già ammazzato il campionato. Il secondo posto con la qualificazione in Champions League sarebbe comunque un grandissimo risultato. Il merito è dei giocatori, ho la fortuna di allenare dei grandi uomini che non smetterò mai di ringraziare".
Infine, una battuta sul suo contratto e anche un piccolo 'scoop': "Il rinnovo? Al momento giusto, ci saranno i tempi e i modi per parlare di tutto. La partita di domani contro il Palermo? Vi do una notizia, Quagliarella gioca titolare".
Eugenio Bertolino - Redazione sportevai.it
venerdì, 06 aprile 2012
Le indagini sul calcio scommesse sembrano coinvolgere in parte anche la Juventus ma la società bianconera non ne vuole sapere e respinge qualsiasi accusa.
L'ex giocatore del Bari, Antonio Bellavista, ha tirato in ballo Antonio Conte (riferendosi all'anno scorso quando guidava il Siena nella serie cadetta) ma il tecnico bianconero è stato difeso a spada tratta dal suo presidente Andrea Agnelli e successivamente, a fargli eco, ci ha pensato lo stesso Conte, smentendo qualsiasi coinvolgimento nella vicenda: "Premetto che non mi devo difendere da niente. Non sono deluso o arrabbiato, né sorpreso. Fa parte del gioco, anche se non lo condivido, ma faccio parte di questo mondo e devo accettarne le cose belle e le cose brutte. Alleno una grande squadra come la Juve, che ha scritto la storia del calcio e quest'anno è tornata competitiva grazie a un grandissimo lavoro. Non esiste nessuna telefonata, non c'è nessun messaggio. Leggere sui giornali una non notizia, una bufala del genere mi fa solo ridere. L'intercettazione era già uscita su un quotidiano otto mesi fa, il fatto che venga dato ancora così tanto risalto mi fa riflettere e mi fa capire tante cose. Se ho avuto sensazioni che Siena-Sassuolo fosse una partita truccata? Stiamo parlando di niente, non posso dare spiegazioni sul nulla perché mi sentirei deficiente. Questa sono indagini serie, bisogna avere rispetto per la magistratura che sta indagando, ma non speculare. Tutto ciò non mi turba, resto concentrato sul campo e cerco di scucire lo scudetto a una superpotenza come il Milan. Lotteremo fino alla fine per coronare questo sogno, se alla fine non ci riusciremo applaudiremo i rossoneri che sono strafavoriti. Se non ci fossimo stati noi, avrebbero già ammazzato il campionato. Il secondo posto con la qualificazione in Champions League sarebbe comunque un grandissimo risultato. Il merito è dei giocatori, ho la fortuna di allenare dei grandi uomini che non smetterò mai di ringraziare".
Infine, una battuta sul suo contratto e anche un piccolo 'scoop': "Il rinnovo? Al momento giusto, ci saranno i tempi e i modi per parlare di tutto. La partita di domani contro il Palermo? Vi do una notizia, Quagliarella gioca titolare".
Eugenio Bertolino - Redazione sportevai.it

