Calcio italiano

lunedì 9 novembre 2009 • 17:35

Calcio, Lega Pro 1/B: il punto dopo la 12esima giornata

MILANO 9 novembre 2009 – Nell’attesa del posticipo serale tra Taranto e Cavese che chiuderà la dodicesima giornata di andata del girone B di Prima Divisione di Lega Pro il turno ha espresso importanti novità per quanto concerne la testa della classifica.

VERONA IN TESTA - Gli scaligeri, vincendo in casa la partita contro i campani del Real Marcianise ed approfittando del contemporaneo stop esterno del Pescara in quel di Cosenza, sono balzati da soli in testa alla classifica. La squadra di mister Remondina continua la sua cavalcata verso la serie cadetta ed in questo turno ha la meglio sulla squadra campana di mister Boccolini. Marcianise che gioca una buona gara ma come al solito è sfortunata, un passivo rimediato a Verona che non è lo specchio di quanto visto in campo, ma che difatti regola la compagine casertana all’ultimo posto di classifica. Il Verona dal canto suo, decimato nel reparto offensivo, si affida ad un terzino bomber quale Ceccarelli per sbloccare la gara poi ci pensa il subentrato Colombo a rendere rotondo il risultato.

TERNANA IN SECONDA PIAZZA – In seconda posizione salgono gli umbri della Ternana che espugnano un catino difficile come quello del “Biondi” di Lanciano e si ripropongono come forza alternativa di questo campionato. I rossoverdi umbri, infatti, giocano un’ottima gara, approfittano anche loro del passo falso del Pescara in quel di Cosenza, e si portano a sole due distanze dalla capolista Verona. Sull’altra sponda, quella del Lanciano, la sconfitta casalinga, invece, fa ripiombare i rossoneri nella parte bassa della classifica impegolati nella lotta per la salvezza, con la squadra che viene ampiamente contestata dai tifosi frentani.

IL PESCARA CADE A COSENZA – Anche il Pescara di Cuccureddu tira il freno in questo turno e lo fa in casa del Cosenza, questo stop forzato ai biancoazzurri adriatici costa niente di meno che due posizioni di classifica, infatti, perdono la leadership del girone, seppur detenuta con il Verona, ed a fine giornata si ritrovano addirittura terzi in classifica sorpassati dalla Ternana. La vittoria dei padroni di casa porta la firma del duo Danti – Fiore con i lupi calabresi che dopo aver azzannato la zona alta della classifica sognano adesso un ritorno nel calcio che conta.

NELLA ZONA CENTRALE OK RAVENNA E REGGIANA – Nella zona centrale della classifica, quella per intenderci a ridosso della zona play-off, le uniche squadre che centrano risultato pieno sono il Ravenna e la Reggiana, che rispettivamente vincono contro Pescina e Potenza. Entrambe le vittorie maturano davanti al pubblico amico e fanno si che la due compagini dell’Emilia Romagna continuino la loro corsa verso la zona della classifica che conta anche in virtù del fatto che il campionato è ancora tutto da scrivere.

RISALE LA SPAL – E visto che il campionato deve ancora esprimere i reali valori delle squadre in lizza per la promozione, la Spal vuole essere della partita ed inizia la sua rincorsa alle zone alte della classifica. Spal che in questo turno strappa bottino pieno contro l’ostico Portogruaro ed inizia così a risalire lentamente la china.

IL FOGGIA RIALZA LA TESTA – Come rialza la china anche il Foggia che dopo delle alterne fortune offre una buona prestazione tra le mura amiche dello “Zaccheria” e sconfigge  i biancorossi del Rimini per tre reti a zero. A traghettare la squadra pugliese verso la vittoria ci pensa Salgado che con una doppietta spiana la strada ai satanelli rossoneri.

Giuseppe Di Fonzo – Itmsport