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Buffon rivela cosa farà quando smetterà di giocare

02/07/2020 15:28

Buffon rivela cosa farà quando smetterà di giocare |  Sport e Vai

"Credo che quando smetterò un anno sabbatico me lo prenderò ma sarà un anno di formazione nel quale mi dedicherò a me stesso, vorrei chiudere certi cassetti, finire e fare quell'anno di quinta che mio padre e mia madre mi stanno rompendo le scatole per finirlo giustamente". In diretta su Instagram con Jack Sintini e Randstad parla Gigi Buffon. Il portiere della Juventus spiega: "Da genitore devo dare l'esempio, vorrei imparare molto bene l'inglese, che ho dimenticato col francese e poi tante piccole cose di formazione che secondo me una persona come me ha bisogno. Le cose che mi fanno stare bene sono tre: un bel rapporto con i miei cari, moglie e figli. Due: fare bene il mio lavoro, sono felice quando paro e prendo 0 gol. Terzo: sono felice, ho come una reazione di rinascita quando imparo qualcosa. Come se annaffiassi una piantina che vedi crescere. Questo mi fa star bene, alla fine bisogna star bene senza far del male agli altri". Vincere è l'unica cosa che conta? Buffon ammette: "Negli ultimi 12-13 anni di carriera ho pensato tanto alle sconfitte e goduto poco delle vittorie. Quando hai una certa abitudine a vincere, vincere ti sembra la normalità. E' un pensiero malsano anche se continuare a vincere non è normale. Quando entri in quell'ottica, le vittorie hanno poco sapore e cosa ti rimane è la frustrazione delle sconfitte, col quale devo far pace altrimenti rischio di non smettere più L'errore di campo? E' qualcosa che mi disturba più ora che non quando ero ragazzo. E' un discorso di coscienza e consapevolezza. Accresciuta, mi auguro. Sono passati 25 anni da quando ero ragazzo. Mi disturba perché quando commetto un errore sono lì che non sono condizionato ma sono così autocritico che sembro quasi l'alunno che non accetta di prendere 29 invece di 30 all'esame e quindi mi girano perché non posso prendere 30. Devo analizzare questo e analizzarlo perché sbagliare è umano è quando sei nella sfida ogni tanto ci sta". Se non fosse stao calciatore Buffon avrebbe fatto un mestiere attiguo: "Penso che avrei seguito l'esempio dei genitori che hanno fatto atletica, l'Isef e sono diventati prof di educazione fisica, sempre in relazione allo sport".


Tags: juventus buffon sconfitte

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