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Ausilio avvisa: Sul mercato dovremo anche vendere qualcuno

30/12/2018 14:21

Ausilio avvisa: Sul mercato dovremo anche vendere qualcuno |  Sport e Vai

L'Inter di ieri, di oggi e di domani. Il ds nerazzurro Piero Ausilio si confessa a Sky da Di Marzio e parla di tutto. A chi gli rimprovera la cessione di Zaniolo alla Roma risponde che non è il primo giovane sacrificato per arrivare a un campione: "Su tutti penso a Bonucci: è stato sacrificato in un'operazione con il Genoa nell'estate 2009 che ha portato all'Inter Milito e Thiago Motta. E sappiamo cosa ha poi vinto l'Inter grazie a questi due giocatori. Mi auguro che tra qualche anno parleremo di Zaniolo come ho parlato prima di Bonucci: per prendere Nainggolan e vincere abbiamo dovuto sacrificare un ragazzo sicuramente di prospettiva. L'operazione che non mi è andata giù? Coutinho, in assoluto. Sarò sincero, in quel caso non è stato tanto un discorso economico. Infatti, appena venduto lui, acquistammo Kovacic ed Icardi. Sia io che Branca e tutta l'area tecnica dell'Inter avremmo tenuto il brasiliano per 20 anni, ma c'era un dato di fatto legato ai numeri: non giocava. E il calciatore ogni sei mesi veniva a dire che, giustamente, se ne voleva andare perché voleva giocare". Poteva venire invece Dybala nel 2015: "Venne organizzato un incontro tra il presidente e Zamparini, il numero uno rosanero lo può confermare. Io sono convinto che se in quell'occasione l'Inter avesse avuto la possibilità di fare un rilancio economico di un certo tipo, e magari più voglia e determinazione nello spendere qualcosa in più, probabilmente Dybala sarebbe diventato un giocatore dell'Inter. L'offerta era decisamente inferiore rispetto a quella che poi fece la Juventus, che inoltre offriva al ragazzo la possibilità di giocare la Champions League. Però la coppia Icardi-Dybala era intrigante per tutti, anche per il calciatore. Ronaldo? Non saremmo stati pronti per Cristiano Ronaldo. Non è che dico no, io vorrei avere tutti i migliori calciatori del mondo. Ma ci sono momenti in cui te lo puoi permettere e altri momenti in cui, in modo sincero, devi dire no. Al di là che non ci sia stato proposto, l'Inter non avrebbe potuto sostenere quel tipo di operazione, neppure i 100 milioni e quello che poi è lo stipendio del calciatore. Bisogna essere molto onesti con le persone e dire quello che si può fare. Quello che oggi possiamo dire ai nostri tifosi è che stiamo lavorando duramente per far tornare l'Inter a vincere, il più presto possibile". A chi sogna un grande mercato per l'anno prossimo però Ausilio dice: "Dovrà tenere conto del Fair Play Finanziario ma non avrà più il problema del settlement agreement, quindi non ci aspettiamo acquisti stellari. Sarà un mercato fatto puntando sui giocatori di qualità che possono migliorare l'Inter, ma anche puntando in qualche modo a fare cassa. Non si può pensare solo a comprare". Arriva Sabatini ed è la sua Inter, poi arriva Marotta... "Non mi dà fastidio a livello di lavoro perché in realtà non è mai cambiato nulla per me. E anche adesso, dopo i primi confronti con Marotta, c'è stima reciproca e comunque lui è l'Amministratore Delegato. L'unica cosa è che, a differenza degli altri nel passato, lui ha una conoscenza diversa dell'area sportiva e io cercherò di beneficiare di questo".


Tags: ronaldo Ausilio dybala

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