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Calcio CSI Pavia, Amatori a 7: il caso Vernate, lettera del presidente

26/09/2013 15:19

Calcio CSI Pavia, Amatori a 7: il caso Vernate, lettera del presidente |  Sport e Vai

Riceviamo e pubblichiamo, restando a disposizione per eventuali repliche da parte dei diretti interessati.

Buonasera, con la presente volevo informarVi se può essere di interesse quel che è accaduto nel nostro comune di Vernate (Mi). Rappresento l'associazione sportiva F.C.VERNATE 2012 che partecipa al campionato di calcio a 7 categoria CSI Pavia. Quest'anno a causa delle ostilità mostrate dalla Parrocchia S.Maria Nascente di Moncucco, sita in Vernate, P.zza De Gasperi n.8, nel trovare un accordo per l’uso dell’impianto stesso, oggi la nostra associazione sportiva si ritrova a non poter disporre del suddetto campo ed è stata costretta ad "emigrare" presso il centro Sportivo di Trovo (PV) per disputare le partite di campionato e gli allenamenti.

Ma riepiloghiamo cronologicamente quanto avvenuto sin da maggio 2013 in cui la persona preposta alla gestione del campo si rende disponibile nei nostri confronti comunicandoci che per la stagione 2013/2014 l'uso del campo non è in discussione e che le spese verranno divise a metà, specificando che sottoscrivere l'accordo in presenza del parrocco è una pura formalità. Da allora inizia il nostro calvario in quanto invitiamo quest'ultimo più volte a recarci dal parroco del sottoscrivere l'accordo ma con ripetute e banali scuse non si rende mai disponibile sino ad arrivare ai primi di settembre in cui lo stesso parroco ci comunica che l’impianto non poteva essere concesso in quanto “non in sicurezza”; a tal proposito veniva fatto notare che da ormai 2 settimane lo stesso impianto era in uso alla squadra dei bambini (probabilmente tesserati come G.S. Moncucchese); non potendo tale motivazione essere considerata valida ai fini del negato utilizzo da parte dell’F.C. Vernate 2012 del campo da calcio, abbiamo fatto nuova richiesta per tentare di trovare un’intesa.

In data 07.09.2013 (a 6 giorni dall’inizio del campionato) ci è stata inviata proposta formale in cui sono state menzionate le “indicazioni” da rispettare per la concessione del campo. A richiesta di poter discutere tali “indicazioni” la risposta è stata purtroppo categorica: “l’accordo è questo e con questi contenuti se non va bene vi conviene andare altrove”. La proposta prevedeva di dare una mano a sistemare pali e rete, versare un contributo di euro 2.500,00 e specificava che la portata del serbatoio dell’acqua calda è limitata e pertanto di dare priorità a fare la doccia ad arbitro e squadra avversaria. E noi? Lavarci con l'acqua fredda?

Alcune delle domande che avremmo voluto discutere ma che non avranno mai risposte erano le seguenti: -per dare una mano a montare pali e reti quali misure di sicurezza ci sono? -quali sono gli accorgimenti e gli strumenti che forniscono un ragionevole grado di protezione? -nel caso ci fossero i presupposti si farebbe in tempo a preparare tutto entro il 15.09.2013 (inizio del campionato)? -A fronte del contributo richiesto non è possibile attivarsi per assicurare l’acqua calda per tutti? -il gruppo di volontari dell’oratorio che ha sempre pulito negli anni scorsi gli spogliatoi per il G.S. Moncucchese e di tutte le rappresentative sportive che vi hanno giocato (tranne che per noi) quest’anno essendo l’unica squadra rimasta a giocare a Moncucco sarebbero stati disponibili a svolgere lo stesso lavoro per noi?

Ci permettiamo di sottolineare che come da vocabolario di italiano “accordo” significa “concordia di animi, conformità di voleri” e pertanto quanto richiestoci non può essere definito “accordo” bensì proposta unilaterale. E’ forse corretto e rispettoso (a maggior ragione se una delle parti è una Parrocchia) proporre “accordi” che non possono essere discussi e concordati reciprocamente, e che quindi non possono essere definiti tali. Poiché ogni tentativo di accordo, dettato dal buon senso e soprattutto dal diritto dei ragazzi dell’F.C. Vernate 2012 di giocare nel campo della LORO Parrocchia, è risultato vano e le condizioni, indiscutibili e unilaterali, contenute nella proposta, e di cui siamo disponibili a produrre documentazione, non sono state ritenute da noi accettabili, soprattutto se rapportate e commisurate alla richiesta economica (peraltro fuori mercato rispetto alle richieste ed ai servizi offerti nei comuni limitrofi, considerate anche le cattive condizioni di manutenzione in cui si trova il campo sportivo), il sottoscritto, nella sua qualità di Presidente, in accordo con i suoi giocatori e con lo staff direttivo, è stato costretto ad attivarsi presso altro centro sportivo di un altro comune per garantire ai propri tesserati lo svolgimento dell'attività sportiva e soprattuto per coltivare quei valori di collaborazione, aggregazione e passione che lo sport soprattutto ai nostri livelli ci accomuna.

Abbiamo informato il Comune di Vernate nella persona dell’Assessore allo Sport dell’epilogo della questione, ma la stessa pur mostrandosi dispiaciuta ha ribadito che loro non hanno competenza essendo il campo da calcio di proprietà della Parrocchia che pure lo gestisce. Abbiamo pertanto contattato il Comune di Trovo, nelle persone del Sindaco Sig. Emilio Cappelletti e dell’Assessore allo sport Sig. Scevola i quali, in collaborazione con il presidente dell’Associazione Sportiva Calcio Trovo Sig. Bruno che gestisce l’impianto comunale, si sono mostrati sensibili alle nostre oggettive difficoltà e senza tentennamenti, dopo aver ascoltato le nostre richieste ed aver concordato costi e organizzazione logistica per partite e allenamenti, ci hanno proposto un accordo molto favorevole offrendo una struttura completa, funzionante, e con l’acqua calda. Siamo stati accettati senza distinzione. Dispiace essere stati indotti a fare questa scelta, anche in virtù del fatto che quasi la totalità dei nostri iscritti (circa 25) sono nati, cresciuti e risiedono a Moncucco da sempre e quest’anno non potranno giocare presso il campo del proprio oratorio.

Riteniamo che quanto accaduto sia da dovulgare alla cittadinanza del nostro comune per fornirgli le corrette risposte sul perchè non potranno più assistere alle partite i dei propri figli presso il proprio oratorio. Se fosse fosse possibile comunicare a mezzo stampa quanto accaduto.

F.C.VERNATE 2012, il Presidente Francesco Maione


Tags: pavia amatori csi vernate Calcio

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