Basket

lunedì 6 settembre 2010 • 15:20

Basketmondiale, delusione francese

Basketmondiale, delusione francese basketSPECIALE MONDIALI – La Turchia coi suoi giganti elimina una Francia senza gioco e spirito, un po’ come i colleghi del calcio. La piccola Slovenia bastona (29 punti) la grande Australia. Ancora due giorni per completare i quarti, il Dream Team fa festa con l‘Angola

Servizio speciale di Enrico Campana – MILANO, 6 settembre – Per la Francia, dopo le delusioni e le rivolte dei calciatori al mondiale sudafricano quelle dei 10 mori del basket nel mondiale turco, spazzati via (26 punti alla fine del 3° quarto) nonostante i precedenti molto favorevoli dalla decantata zona turca che praticamente copre giusto la metà campo, offrendo il giusto tono da funerale alle vecchie regole di una rassegna iridata che sembra svolgersi fuori dal tempo, in un ambiente surreale, la location e gli attori giusti per una rappresentazione su una bellezza del gioco che qui ancora non s’è vista. Ma come, si chiede la gente, le nuove norme, quelle delle aree cilindriche, il tiro arretrato da 3 punti, il possesso di palla, il baffo per lo sfondamento, sono entrate in vigore a fine giugno e ci stiamo ancora giocando un mondiale all’antica, con personaggi tanto fuori moda?

Comunque sia, la seconda giornata degli ottavi di finale diventa una pagina vuota di vero grande interesse, e un lettore sconcertato e stizzito dalla programmazione Tv (si firma Umberto) mi manda un sms per segnalarmi che “con tutte le partite che poteva trasmettere la Rai, ne ha scelto una proprio combattuta”. Si riferisce alla deludente Slovenia-Australia, e allo strano palinsesto offerto dalla nostra Tv pubblica (sic) che,come Sportevai.it ha raccontato nei giorni scorsi, avendo acquistato i diritti dalla Fiba per commercializzarli in ben 183 paesi ha dimenticato i propri adepti. E già penalizzata dalla cervellotica decisione di rinunciare alla wild card per i mondiali, come ha fatto la Lituania, la squadra sorpresa, pur avendo una seconda squadra almeno forte quanto quella che non è riuscita ad andare direttamente agli europei (che poi sono arrivati d’ufficio, con l’introduzione delle 24 squadre per il 2011) la setta italica del basket è stata anche punita (e offesa) con le immagini dei canali tematici, esaltazione di una gara vuota come un pneumatico. Questa è stata infatti l’anteprima della seconda giornata degli ottavi, con Slovenia-Australia finita con 29 punti di scarto. E meno male che i “boomers” avevano nelle loro fila due slavi serbi, uno dei quali è (anzi era, perché è stato tenuto nascosto dal suo allenatore) Alecs Maric, il miglior pivot dell’Eurolega altrimenti lo spettacolo sarebbe stato ancor più greve.

Quando Tanjevic decide che è meglio smontare la sua zona antidiluviana per non rovinare la notte dei 15 mila tifosi palpitanti affluiti nel nuovo Dome di Istanbul, i punti di differenza fra la Turchia e la Francia sono quasi gli stessi della precedente partita, esattamente 26. E’ la fine mesta di una spedizione che dopo la prima vittoria con la Spagna prometteva faville. Un fallimento meno scandaloso di quello del calcio ma non meno sconcertante e amaro, e anche il bravo Vincent Collet rimane col cerino in mano. Purtroppo non c’era più Tony Parker, il suo alter ego in campo e un motivatore nello spogliatoio. E’ una Francia sfrangiatasi di colpo dopo due bella gare, grandi atleti, giocatori alati come Batum, ma senza un vero orgoglio, un crogiolo di anime senza una vera identità, vedi ad esempio Alì Traore il generoso centro del Villeurbanne che Roma ha ingaggiato per la prossima stagione e che ha scaldato la panca dalla prima giornata.

Quindi la Slovenia di casa Becirovic, il padre Mehmed detto Mimi e il figlio Sani, match winner ben conosciuto in Italia che l’Armani ha tenuto in panchina durante la finale scudetto dicendo che era rotto e qui gioca più di 20 punti e sistema ogni volta il gioco della giovane squadra, e la Turchia si troveranno di fronte nel secondo quarto. Chi vince va contro la vincente della molto più interessante sfida fra Serbia e Spagna. Cioè la rivincita della finale dell’ultimo europeo, una gara che fu a senso unico con la presenza di Pau Gasol che quest’anno ha lasciato il posto al fratellone ancora troppo inesperto. Una gara , questa fra serbi e spagnoli, indiscutibilmente le due migliori squadre europee, che arriva troppo presto. Per ragioni probabilmente di calendario…

Sono già fuori la Grecia finalista dell’ultima edizione e medaglia di bronzo agli ultimi europei, e la Francia che dell’ultimo europeo era stata un po’ la novità battendo gli spagnoli nella prima fase. La Slovenia invece si è ripetuta cambiato diversi giocatori, e senza i fratelli Lorbek ma con altre dinastie, come i Becirovic, gli Udrih, i Dragic e che gioca bene, che ha il torto di essere solo un piccolo spicchio geografico. Adesso attenzione si concentra sulle prossime 48 ore sulle altre quattro squadre che arriveranno le semifinali. Ancora rinviato però il test della verità, visto che ai dreamers gli tocca l’Angola del Michael Jordan africano, Olimpio Cipriano. Questo Dream Team di onesta rappresentanza che serve alla bisogna, cioè deve essere un saggio ambasciatore americano e giustificare un grande investimento di stato necessario allo sviluppo di un paese amico. Fortuna vuole che ai giovani turchi piaccia più delle altissime guardie dei loro Pascià.

Come campionario di giganti non scherza nemmeno la Russia che manca rispetto alla sorpresa europea del 2007 di un giocatore polarizzante come Kelly McCarthy, ma basterà la Haka degliAll Back neozelandesi e due ottimi giocatori come il top scorer Kirk Penney, un globetrotter del basket, e Thomas Abercombie, il suo promettente giovane campione, per far tremare l’orso russo che David Blatt è stufo di ammaestrare?. Molto meglio, come dinamismo, la Lituania che difatti prima che diventasse una provincia dell’Urss fu la fornitrice della real casa moscovita, o come basket e cuore l’Argentina di Louis Scola che dovrà però chiudere il contro con un Brasile sempre pericoloso ma nemmeno parente da quello di Ubiratan o di Oscar ce vinse due mondiali.

Vorrei segnalare uno studio della FIBA secondo il quale l’incidenza dei falli nei mondiali è fortemente calata. E in questo evento è scesa per la prima volta sotto i 20 falli di media della prima edizione del mondiale, precisamente dopo 19,7, contro i ben 29,3 della grande Jugoslavia del ’70 o i 23 dei vincitori di Indianapolis 2002. Per la verità notando la’ingiustificata fallosità raggiunta in un match senza succo quale Slovenia-Australia, con i Boomers addirittura al 10 per cento dal tiro dell’arco, si è capito che il gioco è scaduto. Certo il miglioramento tecnico individuale c’è stato ma il festival della tripla ha preso il sopravvento sulla tecnica di squadra, soprattutto sulla difesa. Non sono d’accordo quindi con Lubomir Kotleba, il positivo direttore tecnico degli arbitri, che sia merito dello spirito di lealtà e correttezza dei giocatori, oltre alla bravura degli arbitri. Per anni s’è usato il manganello e tutto è diventato possibile, ideam col tirassegno da 3, ci salveranno (forse) le nuove regole? Sul fair play e la qualità degli arbitraggi ci andrei piano, basta leggere le polemiche riguardanti i fischietti di Spagna-Grecia. E furbescamente i nomi degli arbitri sono stati fatti sparire dai referti sul sito ufficiale dei mondiali, proprio per avvalorare sospetti e polemiche più che per proteggere i poveri fischietti di un grigio potere.

Intanto il Bureau Centrale europeo di Istanbul ha allargato a 24 squadre l’europeo in Lituania 2011. In questo modo è cancellato l’Additional Round del prossimo anno tra Italia, Bulgaria, Bosnia, Georgia, Polonia e Ucraina. La Lituania, paese organizzatore dell’europeo 2011, è titolare della proposta, non ha nemici e tanta simpatia, è stata scelta come un ideale cavallo di Troia. Come compenso sarà probabilmente riempita d’oro, si tratta di un’operazione di lobbyng fra i paesi scornati sul campo e dal passaporto facile. Sconfitta sul campo, l’Italia ringrazia al marketing, Meneghin fa valere il suo personaggio nel palazzo svizzero del basket anche se monta l’idea di una rivoluzione, dopo i risultati di questa stagione e l’ulteriore abbassamento dell’appeal del basket come dimostra anche l’indifferenza Tv, dentro alla Fip. Un’operazione non di potere, ma di ricostruzione tecnica e di equilibri di potere ed economici che partirebbe dalla Lombardia per portare alla presidenza Pierluigi Marzorati, attuale presidente del CONI regionale.

La guida di Sportevai.it – Quaificazioni

Girone A (Kayseri) – 1ga g: Serbia-Angola 94-44, Australia-Giordania 76-75, Argentina-Germania 78-74. 2.a g: Angola-Giordania 79-65; Germania-Serbia 82-81 ts, Argentina-Australia 74-72. 3.a g: Serbia-Giordania 112-69, Australia-Germania 78-43, Argentina-Angola 91-70 . 4.a g: Argentina-Giordania 88-79, Serbia-Australia 94-79, Angola-Germania 92-88 ts . 5.a g: Australia-Angola 76-55, Germania-Giordania 91-73, Serbia-Argentina 84-82.
Classifica finale: 1. Serbia 4/1, 2. Argentina 4/1, 3. Australia 3/2, 4. Angola 2/3, 5. Germania 2/3, 6. Giordania 0/5.

Girone B (Istanbul) – 1.a g: Usa-Croazia 106-78, Brasile-Iran 81-65; Slovenia-Tunisia 80-56. 2.a g: Usa-Slovenia 99-77, Croazia-Iran 75-54, Brasile-Tunisia 80-65. 3.a g: Slovenia-Croazia 91-84, Iran-Tunisia 71-58, Usa-Brasile 70-68. 4.a g: Usa-Iran 88-51, Slovenia-Brasile 80-77, Croazia-Tunisia 84-64 5.a g: Usa-Tunisia 92-57, Slovenia-Iran 65-60, Brasile-Croazia 92-74. Classifica finale: 1. Usa 5/0, 2.Slovenia 4/1, 3.Brasile 3/2, 4.Croazia 2/3, 5. Iran 1/4, 6.Tunisia 0/5.

Girone C (Ankara) – 1.a g: Grecia-Cina 89-81, Russia-Portorico 75-66, Turchia-Costa d’Avorio 86-47. 2.a g: Cina-Costa d’Avorio 83-73, Grecia-Portorico 83-80, Turchia-Russia 65-56. 3.a g: Turchia-Grecia 76-65, Portorico-Cina 84-76, Russia-Costa d’Avorio 72-66. 4.a g: Turchia-Portorico 79-77, Russia-Cina 89-80, Grecia-Costa d’Avorio 97-60. 5.a g: Costa d’Avorio-Portorico 88-79, Turchia-Cina 87-40, Russia-Grecia 73-69. Classifica finale: 1.Turchia 5/0, 2.Russia 4/1, 3.Grecia 3/2, 4.Cina 1/5, 5.Portorico 1/4, 6. Costa d’Avorio 1/5.

Girone D (Smirne) – 1.a g: Libano-Canada 81-71, Lituania- Nuova Zelanda 92-70, Francia-Spagna 72-66. 2.a g: Lituania-Canada 70-68, Francia-Libano 86-59, Spagna-Nuova Zelanda 101-84. 3.a g: Francia-Canada 68-63, Nuova Zelanda-Libano 108-76, Lituania-Spagna 76-73. 4.a g: Nuova Zelanda-Canada 71-61, Spagna-Libano 91-57, Lituania-Francia 69-55. 5.a g: Spagna-Canada 89-67, Lituania-Libano 84-66, Nuova Zelanda-Francia 82-70
Classifica finale: Lituania 5/0, 2. Spagna 3/2, 3. Nuova Zelanda 3/2, 4.Francia 3/2, 5. Libano 1/4, 5. Canada 0/5. Marcatori: 29 L.Scola (Arg), 22,5 K.Penney (NZel), 22,5 J.Yi, 20 H.Addad (Iri), 17,8 K.Durant (Usa), 17,3 L.Kleiza (Lit).

Fase finale – Ottavi, Istanbul

4 settembre: Serbia-Croazia 73-72, Spagna-Grecia 80-72.

Domenica 5 settembre: Slovenia-Australia 87-58 (19 Lakovic, 12 Brezec, 10 Dragic; 13 Mills, 13 Ingles, 12 Nielsen), Turchia-Francia 95-77 (20 Turkoglu, 17 Guler, 10 Asik; 21 Diaw, 15 De Colo, 11 Batum).

Lunedì 6 settembre (fra parentesi partecipazioni ai mondiali, titoli vinti, punti segnati) i precedenti e il pronostico di Sportevai.it: ore 18 Usa-Angola (15, 3 ori, 5 argento, 4 bronzo, 91; 5, nessuno, 68). Precedenti: 4-0. Pronostico: 98%. Ore 21 Russia-Nuova Zelanda (3, 3 oro, 5 arg., 2 bronzo, 73; 3, 4° posto, 84,8). Precedenti:0-1. Pronostico: Russia 60%

Martedì 7 settembre: ore 18 , Lituania-Cina (2, nessuno, 78,2; 7, nessuno, 72). Precedenti 5-0. Pronostico: Lituania 65%. Ore 21 Argentina-Brasile (12, 1 oro, 1 argento, 82,6; 15, 2 oro, 2 arg., 2 bronzo, 79,6). Precedenti 30-32. Pronostico: Argentina 52%.

Mercoledì 8 settembre: Quarti di finale, Serbia-Spagna, Slovenia-Turchia.
Giovedì 9 settembre: Quarti di finale, vinc. Usa-Angola vs.Russia-Nuova Zelanda ; vinc. Lituania-Cina vs. Argentina-Brasile.

Venerdì 10 settembre: classificazione 5°-8° posto
Sabato 11 settembre: Semifinali
Domenica 12 settembre: Finali