giovedì 2 settembre 2010 • 15:10
Basket, Usa-Iran vince lo sport!
SPECIALE MONDIALI TURCHIA – Gli americani vincono la partita del disgelo con Teheran con un giocatore che si chiama Love…Crolla la Francia, la wild card Lituania (con Maciulis dellì’Armani) al 1° posto a Smirne, si rivede la vera Serbia
Servizio speciale di Enrico Campana
MILANO – Si definiscono oggi le magnifiche 16 dei mondiali di Turchia che mercoledì hanno riservato parecchie sorprese e archiviato – come si dice in queste circostanze – con una vittoria dello sport sulla politica lo spinoso Usa-Iran.
Segnalo dunque:
- il brusco stop che la “wild card” ( a un prezzo modesto, non di lusso, di 600 mila euro..) Lituania trascinata da Linas Kleiza e dal “milanese” Jonas Maciulis ha inflitto ai mori francesi conquistando il primo posto del girone della Spagna
- -il successo della Slovenia sul Brasile che veniva dal quasi successo sul (presunto) Dream Team e che ha avuto lo stesso Marquinho come tatuaggi ma non come rendimento
- - la sofferta vittoria grazie al fattore-campo della tetragona Turchia col battagliero Portorico
- la storica giornata del basket africano grazie all’Angola a spese della Germania, e dunque al mondiale si parla anche quest’anno portoghese, ma all’africana e non alla brasiliana
- La Germania con i suoi giovani pollastri di supplementare aveva ferito la Serbia (orfana degli squalificati Teodosic e Krstic) di supplementari è perita contro la formazione del Michel Jordan del continente nero, Olimpio Cipriano.
Prima di passare alla cronaca della quinta giornata, vediamo cosa può succedere nell’ultimo turno delle qualificazione che spediranno a casa 8 squadre.
1) Con la sconfitta della Francia, rimangono a punteggio pieno (4/4) Argentina (Girone A, Kayseri), Stati Uniti (Girone B Istanbul), Turchia (Girone C Ankara), Lituania (Girone D Smirne).
2) Queste le situazioni già definite: nel Girone B Usa al 1° posto e Slovenia al 2° posto, nel Girone C Turchia al 1° posto, Portorico al 4° posto, nel Girone D Lituania al 1° posto.
3) Queste le situazioni ancora incerte: nel Girone A la vincente di Argentina-Serbia, due formazioni vincitrici del mondiale, si giocano il 1° posto e Angola-Australia il 3°; nel Girone C Brasile-Croazia vale il 3° posto, nel Girone D Gracia-Russia vale il 2° posto, mentre nel girone D la Nuova Zelanda se batte di 12 punti la Francia la elimina, passa al 3° posto e offre il 2° posto alla Spagna (se batte Canada) nonostante le sconfitte con Lituania e Francia. A parità di vittorie delle 3 squadre al 2° posto, questa la situazione: Spagna +11 (-6 con Francia, + 17 con Nuova Zelanda), Francia + 6 (con Francia), Nuova Zelanda -17 con Spagna)
4) Con la Nuova Zelanda in progresso, quindi la Spagna potrebbe essere ancora eliminata ma gli All Black dovrebbero vincere di 18 punti, ipotesi improbabile.
5) Gli ottavi di finali sono in programma dal 4 settembre a Istanbul, sempre pieno con i suoi 12.500 posti grazie alla “promotion” del cosiddetto Dream Team o Mixer Team come ho ribattezzata questa squadra a mezza strada, senza un vero pivot e ormai sulla logica delle squadre europee di legare due generazioni non avendo più la possibilità una selezione NCAA di vincere un mondiale della globalizzazione del basket, come dimostra il colpo dell’Angola
6) Questi i possibili accoppiamenti degli ottavi: 1) Argentina o Serbia vs. Croazia o Brasile (A1-B4), 2) Francia o Spagna vs. Russia o Grecia (D2 C3), 3) Turchia vs. Nuova Zelanda (C1-D4), 4) Slovenia vs. Australia o Angola (B2 –A3), 5) Usa vs. Angola o Australia (B1-A4), 6) Russia o Grecia vs. Spagna o Nuova Zelanda (C2-D3), 7) Lituania vs. Portorico (D1-C4), 8), Argentina o Serbia vs. Croazia o Brasile (A2-B3)
Paradosso di questo mondiale, nonostante una sovrabbondanza di giganti definiti “ali forte”, un campionario che va dai 202 centimetri di Marcus Vinicio, il carioca di Montenegranaro, ai 214 del tedesco Jagla, mancano i grandi centri puri. E alla Serbia è bastato, scontate le 3 giornate di squalifica per gli incidenti di Serbia-Grecia dell’Acropolis, il rientro di Nenad Krstic per dare 15 punti all’Australia che ha il miglior centro d’Europa, il serbo Maric che gioca per i “boomers”. Alla Slovenia, tanto per rimanere nell’area slava, sono stati sufficienti Brezec e Slokar , lo scarto di Siena, per dominare con 35 rimbalzi contro 23 il Brasile e ridimensionarlo dopo aver volato alto con gli Stati Uniti. La Spagna per ora perde con le squadre più attrezzate, non parliamo di bigs, ma spezza le redini alle piccole, il Canada che tornava ai mondiali dopo 22 anni se ne esce subito avendo perso quattro partite nelle quali è stata in vantaggio al quarto tempo, il casertano Doonerkamp è stato una comparsa. Invece Magellano (Malghalaes) coach dell’Angola ha ringraziato ufficialmente l’arbitro italiano Guerrino Cerebuch per la direzione (giudicata fair) con i tedeschi, mentre Sergio Scariolo ha ottenuto per la seconda volta l’abruzzese Lamonica, la prima non aveva vinto ma i campioni del mondo avevano avuto meno falli e più tiri liberi della Lituania.
Nella Grecia Nikos Zissis ha smarrito l’invidiabile mira dell’esordio da due gare (1/5, 0/2 da 3 in 20’) fortuna che la Grecia non abbia un’alternativa in regia. Il giovane americano Calathes, “Nick il greco”, il gioiello dell’università di Florida ha mostrato il suo valore, ma è difficile trovare spazio in una squadra che nel suo ruolo ha titolari Spanoulis e Diantidis. Perché non prova a giocare play? Ah, e la partita del disgelo fra Usa e Theran ?. Con l’Iran non poteva che affidarsi per rendere più efficace la gara della distensione a un giocatore che si chiama Love. Non è un granchè Kevin, un bianco con una bella stazza ma non grande mobilità, a parte il passaggio outlet, il passaggio da dentro a fuori area al tiratore per i giochi due. Anche se con soli 13 punti Love stato il miglior con soli 13 punti, il coach americano con un passato da militare ha risparmiato l’artiglieria a cominciare dall’altro Kevin, forse il MVP dei mondiali, Durant dei Thunder City. Con i ringraziamenti della diplomazia ufficiale di Washington e Teheran..
Il punto sui mondiali
Girone A (Kayseri) – 1ga g: Serbia-Angola 94-44, Australia-Giordania 76-75, Argentina-Germania 78-74. 2.a g: Angola-Giordania 79-65; Germania-Serbia 82-81 ts , Argentina-Australia 74-72. 3.a g: Serbia-Giordania 112-69, Australia-Germania 78-43, Argentina-Angola 91-70 . 4.a g: Argentina-Giordania 88-79 (30 Scola, 18 Delfino; 22 Wright), Serbia-Australia 94-79 (19 Teodosic, 13 Newley), Angola-Germania 92-88 ts (30 Cipriano; 23 Jagla). Classifica: Argentina 4/0, Serbia 3/1, Australia, Angola 2/2, Germania 1/3, Giordania 0/4.
Girone B (Istanbul) – 1.a g: Usa-Croazia 106-78, Brasile-Iran 81-65; Slovenia-Tunisia 80-56. 2.a g: Usa-Slovenia 99-77, Croazia-Iran 75-54, Brasile-Tunisia 80-65. 3.a g: Slovenia-Croazia 91-84, Iran-Tunisia 71-58, Usa-Brasile 70-68. 4.a g: Usa-Iran 88-51 (13 Love; 19 Haddadi), Slovenia-Brasile 80-77 (20 Lakovic; 20 Machado), Croazia-Tunisia 84-64 (19 Bogdanovic; 23 Ben Romdhane). Classifica: Usa 4/0, Slovenia 3/1, Brasil, Croazia 2/2, Iran 1/3,Tunisia 0/4.
Girone C (Ankara)- 1.a g: Grecia-Cina 89-81, Russia-Portorico 75-66, Turchia-Costa d’Avorio 86-47. 2.a g: Cina-Costa d’Avorio 83-73, Grecia-Portorico 83-80, Turchia-Russia 65-56. 3.a g: Turchia-Grecia 76-65, Portorico-Cina 84-76, Russia-Costa d’Avorio 72-66. 4.a g: Turchia-Portorico 79-77 (16 Turkoglu; 19 Vassallo), Russia-Cina 89-80 (17 Monya, 16 Kaun; 19 Sun), Grecia-Costa d’Avorio 97-60 (15 Calathes, 11 Assie). Classifica: Turchia 4/0, Grecia, Russia 3/1, Portorico, Cina 1/3, Costa d’Avorio 0/4.
Girone D (Smirne) – 1.a g: Libano-Canada 81-71, Lituania- Nuova Zelanda 92-70, Francia-Spagna 72-66. 2.a g: Lituania-Canada 70-68, Francia-Libano 86-59, Spagna-Nuova Zelanda 101-84. 3.a g: Francia-Canada 68-63, Nuova Zelanda-Libano 108-76, Lituania-Spagna 76-73. 4.a g: Nuova Zelanda-Canada 71-61 (18 Penney, 15 Sheperd), Spagna-Libano 91-57 (25 M.Gasol; 22 Vroman), Lituania-Francia 69-55 (19 Maciulis; 13 Batum). Classifica: Lituania 4/0, Francia 3/1, Spagna, Nuova Zelanda 2/2, Libano 1/3, Canada 0/4.
Marcatori: 28,3 L.Scola (Arg), 25,5 K.Penney (NZel), 22,5 J.Yi, 21,3 H.Addad (Iri), 19,3 L.Kleiza (Lit).
Programma
2 settembre, 6.a g: ore 16 Portorico-Costa d’Avorio, Spagna-Canada; 16.30 Angola-Australia, Usa-Tunisia; 18.30: Grecia-Russia, Lituania-Libano; 19: Argentina-Serbia, Slovenia-Iran; ore 21: Turchia-Cina, Francia-Nuova Zelanda; 21.30 Giordania-Germania, Brasile-Croazia.
Ottavi di finale – 4 settembre (Istanbul): A1 vs. B4 (Argentina o Serbia perdente Brasile-Croazia, D2 vs. C3 (Francia o Spagna perdente Russia-Grecia).

