Basket

lunedì 8 febbraio 2010 • 12:42

Basket, seconda la Milano che morde

Sportevai.it-Zone 17° turno:  la rubrica-chat  con riflessioni,  curiosità e statistiche, gli Oscar  per entrare nel  campionato dei giganti

Rubrica di Enrico Campana

Basket, seconda la Milano che morde basketMILANO – Si dice sempre che ad anni di distanza gli albi d’oro siano gli unici testimoni certi di quel che è successo, ma nel caso dei primati realizzati sulla pelle del fantasma della squadra di Napoli  la storia non dovrebbe fare menzione, o quanto meno provvedere al distinguo. Perciò da questa puntata degli Oscar di Sportevai.it  tutti i record  “napoletanizzati” figurano con l’asterisco, e penso che farà altrettanto la Lega onde evitare che tutti noi dell’italico basket si entri nel Guinness non solo per questa piedigrotta del canestro  che via via ha demolito il record assoluto di segnature, 138 punti, appartenuto a Milano, e ritoccato via via fino ai 172 di Avellino della giornata n.17.

Senza voler inficiare il buon nome di chi sul campo ha cercato di riempire un vuoto normativo, mi sembra di ricordare che anni fa la Lega volesse impedire alla squadra di Desio di fare il campionato per “inadeguatezza d’organico” potendo contare sul giudizio di un organo di valutazione sui roster delle formazioni di A. Son lustri e lustri che invoco le scelte tipo NBA nel contesto di una riforma strutturale dei campionati quale elemento indispensabile di equilibrio se strettamente connesso al “salary cap”. Questa norma è sparita o non è stata applicata, e se è così perché non riprenderla onde evitare  altri brutti   tormentoni come quello di Napoli  naturalmente cominciato con la leggerezza dei vertici e proseguita con la solita esternazione roboante, di principio, degli stessi. E infine, di fronte alla mancanza di un minimo di decisionismo quando il proprietario inguaiato ha proposto il ritiro a metà stagione come la classica patata bollente è passata – more solito – nelle mani del magistrato. La soluzione era troppo facile: bastava mettere fuori Napoli per mille ragioni, chiedere scusa a tutti, anche all’opinione pubblica, ringraziare i ragazzi e i professionisti per l’impegno. E riguardo il mantenimento del diritto sportivo per la A-2, ci si poteva appellare  alla clausola sulla valutazione sull’organico, oltre ricordare le ripetute inadempienze  tributarie e garanzie di legge a parte, e quindi in un secondo tempo si poteva staccare definitivamente la spina nel caso di un tentativo di accesso alla LegaDue con le stesse premesse.

Napoli sostiene che il regolamento consente di mandare in campo la squadra dei ragazzini, e potrebbe essere davvero così se il patron della Virtus che i regolamenti li conosce, da quelli sportivi a quelli sulla Tv, a suo tempo aveva minacciato di mandare in campo la squadra giovanile nella Supercoppa. Aspettiamoci dunque un ricorso al Tar.

Gli organi competenti (Federbasket) alla fine hanno rinviato a giudizio per frode sportiva il presidente della Sebastiani Napoli e per responsabilità oggettiva la società. Sono attesi adesso  i provvedimenti del Giudice , e quindi in puro sistema italiota, di fronte a un fatto  molto serio per tutto lo sport – e forse anche grave, se è dovuto intervenire Gianni Petrucci quale organo vigilante- si è pensato di risolverlo con la magistratura che ha già molto da fare. Ma non è meglio che il Ministero dello Sport e il CONI puniscano le leggerezze e l’acquiescenza di  Federazioni e organismi affini (Leghe) tagliando i finanziamenti?.

Il basket è come il gatto che si morde la cosa, e parlare di queste cose è forse  spazio sprecato. Per chi lavora su Internet e ha di fronte una platea planetaria è una violenza parlare di queste cose, ma almeno servono ai bloggers e per alimentare le chat spesso carenti di conoscenza. La gente del basket, cioè i giovani, vogliono storie di giocatori e di canestri, e ben altra fenomenologia, e non burocrazia stratificata.

Comunque a propositi di record, a parte il 172  di Avellino (4 punti al minuto , 5  totali fra le due squadre, la più grande abbuffata di canestri mai vista) corredato dal +102 di scarto, molto più significativo appare il successo n.37 di Siena (e il +24 alla Scavolini) senza Lavrinovic in previsione dello scontro di giovedì col Real Madrid. SuperSiena fra 10 giornate può battere quello assoluto (47 vittorie) del Simmenthal del ’62 che nasceva però non  da una povertà di regole di autodisciplina, ma anche allora di mezzi economici  e di innovazione rispetto a  quasi tutte le altre squadre in un paese che stava uscendo dal dopoguerra. Quegli anni d’oro hanno affermato la “storica” bravura di Adolfo Bongoncelli e del suo staff. Il doge veneto del basket si batteva per un basket futuristico, dava spettacolo a cominciare dalle divise di raso e dalle scarpette rosse,  ispirandosi  alla nobile battaglia per l’italianità di Trieste. E difatti l’Olimpia era un fondaco triestino nella grand Milan. Son ricordi color ossi di seppia, speriamo che il grande Bogos di lassù non ci tiri i piedi, e che almeno nella Hall of Fame nostrale gli abbiano riservato il posto che merita. Non fosse così, sarebbe imperdonabile, riflettevo nei giorni scorsi passando nei pressi della magica palazzina liberty di via Caltanissetta dove sono passati altri grandi personaggi, Cesare Rubini, Sandro Gamba, il senatore Bill Bradley, Art Kenney, Bob McAdoo, Dino Meneghin, Mike D’Antoni, Dan Peterson. Ma un bel giorno, osserva un mio amico “Milano è diventata un’altra cosa, e ogni volta che vado a vederla mi chiedo se davvero questa Armani sia interessata alla vittoria”. Frase più da innamorato deluso che maliziosa  smentisce prontamente dai successi di un basket operaio, da tute blu, il cui capitano giustamente si chiama Mordente. L’Armati si è così issata al secondo posto in attesa di chiudere definitivamente la partita con Caserta nello scontro diretto del prossimo turno. Forse sarà quella la posa ufficiale di una prima pietra di qualcosa di importante che verrà, anche se diceva il Magnifico del doman non v’è certezza. Aforisma che ben rappresenta il futuro del basket-spaghetti nel contesto del paese.

Gli oscar di Sportevai.it

°Primo Quintetto :  J.Green (Cantù), T.Dragicevic (Roma), G.Galanda (Varese), D.Ivanov (Montegranaro), S.Ford (Ferrara).

°Secondo quintetto: G.Poeta (Teramo), E.J.Rowland (Cremona), R.Sato (Siena), M.Hall (Milano), D.Fajardo (Bologna),

°Quintetto ideale : T.McIntyre (Siena), F.Di Bella (Caserta), P.Aradori (Biella), R.Sato (Siena),  G.Brunner (Montegranaro)

°Quintetto italiano: D.Cavaliero (Montegranaro),  M.Mordente (Milano), A.Michelori (Caserta), A.Gigli (Roma), D.Marconato (Siena).

°Quintetto delusione: D.Nnamaka (Ferrara -4),  Marquinhos (Montegranaro -4), A.Acker (Milano -3), A.Collins (Bologna -3), J.Joksimovic (Pesaro -3).

°MVP – Tadija Dragicevic, il giovane martello serbo della Lottomatica  si è presentato: è il miglior affare della stagione.

°L’uomo nuovo – Pronta risposta di Beppe Poeta (Teramo) a  Fabio Di Bella (Caserta) per la bacchetta azzurra: 22 punti, 6 rimbalzi, 5 assist, e che sia… vera  rivalità.

°Italiani cercansi… :  Jacopo Giachetti  si conferma un caso della regia, diventa  decisivo solo quando viene retrocesso a terzo play

°Mister coach: questa settimana dico Stefano Pillastrini… tanto onesto da ammettere di voler tradire se stesso per salvare Varese, e quindi  anche con lui adesso i giovani fanno panchina.

°Oscar della giornata-  16.a giornata. Punti:  25 J.Green, Cantù (record:  36 p. A.Crosariol (°), Roma 14.a g). Valutazione:  41 A.Porta, Avellino (°) (record.: 47 D.Kus, Benetton 16.a g). Rimbalzi: 21 F.Dylewicz (°), Avellino (prec. record  18 A.Gjinaj (°), Pesaro, 14.a g,  C.Troutman, Avellino, 6.a g);  Assist:  12 A.Porta (°), Avellino (record: 12 M.Green, Scavolini 16.a g.). Nota: (°) ottenuti contro Napoli

°La voce statistica –Voci individuali significative: R.Childress (Varese) 7 assist in 10 minuti, S.Ford 4 stoppate e 2 schiacciate), B.Jones (Teramo) 4 stoppate, G.Neal (Treviso) 7 palle perse, CJ Wallace (Treviso 5 falli, e fuori dai 5 di partenza). Di squadra:  da 3 punti Roma 60%, 18 su 30 (Giachetti 3/3, Minard 5/5, Jaaber 4/8), Caserta 22%, 6/27 (Ere 2/9, 0/4 Doonerkamp, 1/5 J.Jones), Ferrara 18,2%, 4/22 e 62% nei liberi.

°Tema da chat – La “via croata”della Benetton non potrebbe diventare alla fine un pericoloso vicolo cieco?

°Maggior punteggio complessivo:     p.  242, Avellino-Napoli 172-70 (prec. record, 2.a g: p. 207, Cremona-Cantù 103-104 t.s)

°Minor punteggio complessivo:  p.122, Ferrara-Milano 56-66 ( prec. record 15.a g p.124 Teramo-Montegranaro 61-63)

°Maggior punteggio:  p. 172, Avellino-Napoli 172-70 (record prec: p.143 Napoli-Siena 49-143, 16.a g)

°Minor punteggio:  p. 56, Ferrara-Milano 56-66 (record:   37 p. Roma-Napoli, 13.a g, Napoli-Cantù, 15.a g.)

°Maggior scarto: + 102, Avellino-Napoli 172-70 ( prec.record, + 101 Roma-Napoli 138-37,13.a g)

°Minor scarto:  +3, Varese-Teramo 83-80 (record: 2.a g, +1 Cremona-Cantù 103-104 ts)

°Vittorie esterne:  2,  Milano, Montegranaro (record minimo 0,  13.a g.; record max  6, 4.a g)

Vittorie interne:    6, Varese, Roma, Bologna, Siena, Avellino, Cantù (record:  minimo  2, 4° g, record max  8, 13.a g)

°Tempi supplementari – 2.a g: Cremona-Cantù 103-104 ts, 3.a g. Caserta-Milano 104-100 2ts, 4.a g.: Avellino-Treviso 82-80 ts;  5.a g: Bologna-Milano 83-87 ts, Roma-Biella 69-73 ts; 6.a g: Avellino-Ferrara 88-78 ts; 8.a g.: Milano-Pesaro 89-86; 12.a g.: Montegranaro-Ferrara 92-88 ts

°OvertimeTotale (maiuscolo risultato in trasferta) :  2-0 Avellino; 2-1 Milano (1 v.trasferta);1-0: CANTU’, Caserta, BIELLA, Montegranaro;   0-1: Cremona, TREVISO , Bologna, Roma, FERRARA (2 volte), PESARO.

°Parole, parole, parole…- Roberto Mascellani (presidente Ferrara, sito Pall.Ferrara): “Colgo l’occasione per richiamare gli arbitri alla massima correttezza, a volte arbitrano con un metro da Eurolega”. Errata corrige (non riguardo la correttezza ma sul metro di giudizio…) forse voleva dire che “a volte non adottano un metro da Eurolega”. Diciamo no se vogliamo più giocatori e meno polemiche  all’arbitraggio dei baroni del basket-spaghetti… Per finire, sarà un caso ma dopo la proposta del sorteggio arbitrale partita da Teramo, la squadra continua a perdere di un soffio.

°Rassegna stampa – Sospettoso Matteo Boniciolli (Lottomatica) dopo il +26 con la Benetton: “Non sono soddisfatto di questa vittoria  se serve per adagiarsi”

°Dietro la lavagna – Lottomatica-Benetton era nato come il derby dei progetti ma si è trasformato nel derby dei…rigetti

°Pensierino cattivo… – Siena ha firmato questa stagione  un buon contratto a Denis Marconato, un pivot di 35 anni, nulla da dire, ma  nella gara infuocata di Istanbul  se l’è dimenticato in panchina.

°Classifica (17.a giornata): 1. Mps Siena (17-0) p.34; 2. Armani Milano  (12-5) p.24; 3.Pepsi Caserta (11-6) p.22; 4. Ngh Cantù, Solar Bologna, Air Avellino, Sigma Montegranaro (10-7)  p.20; 8. Lottomatica Roma (9-8) p.18; 9. Tercas Teramo, Benetton Treviso, Angelico Biella  (8-9) p.16; 12. Cimberio Varese  (8-9) p.14 (2 p. penalizzazione); 13. Scavolini Pesaro (7-10) p.12;  14. Vanoli Cremona (5-12); 15. Carife Ferrara (4-13) p..8; 16. Martos Napoli (0-17 e 8 p. penalizzazione) -8.

Prossimo turno – 3.a ritorno, sabato 13 febbraio: Cremona-Ferrara (ore 20, diretta Sky); domenica 14 febbraio: Avellino-Roma (ore 12, Sky); ore 17: Napoli-Bologna; ore 18.15: Teramo-Siena (diretta Sky), Pesaro-Treviso, Montegranaro-Cantù, Milano-Caserta, Biella-Varese.