Basket

sabato 4 settembre 2010 • 09:51

Basket, Mondiali: Spagna-Grecia chi piange?

SPECIALE MONDIALIRipartono i mondiali con gli ottavi: subito di fronte  le finaliste di quattro anni fa.  Da Zissis a Marquinho e Maciulis, la presenza “italiana” non è quella del passato. Tanjevic chiude con la Turchia per occuparsi del rilancio di Roma

Servizio speciale di  Enrico Campana

Basket, Mondiali: Spagna Grecia chi piange? basketMILANO – Ottavi di finale, ripartono i mondiali  quattro giorni, due gare giornaliere a Istanbul per conoscere martedì le magnifiche e fra una settimana la vincitrice di questo mondiale con 9 europee, 3 americane, 2 oceaniche, 1 asiatica e 1 africana.

Questi  gli accoppiamenti degli ottavi (fra parentesi  partecipazioni ai mondiali, titoli vinti, punti segnati) i precedenti e il pronostico di Sportevai.it:

Serbia-Croazia (5, 5 ori, 3 argenti, 2 bronzi, 93; 1 bronzo, 79). Precedenti: nessuno. Pronostico: Serbia 60%

Spagna-Grecia (9, 1 oro, 84; 5, 1 argento, 80,6). Precedenti 14-6. Pronostico: Spagna 55%.

Turchia-Francia (2,nessuno, 78,6; 5, 4° posto, 70,2)  .Precedenti: 4-12. Pronostico: Turchia 55%

Slovenia-Australia (1, nessuno, 78,6; 9, nessuno, 76,2)  Precedenti: nessuno. Pronostico: Slovenia 55%

Usa-Angola (15, 3 ori, 5 argento, 4 bronzo, 91; 5, nessuno, 68). Precedenti: 4-0. Pronostico: 98%

Russia-Nuova Zelanda (3, 3 oro, 5 arg., 2 bronzo, 73; 3, 4° posto, 84,8). Precedenti:0-1. Pronostico: Russia 60%

Lituania-Cina (2, nessuno, 78,2; 7, nessuno, 72). Precedenti 5-0. Pronostico: Lituania 65%.

Argentina-Brasile (12, 1 oro, 1 argento, 82,6; 15, 2 oro, 2 arg., 2 bronzo, 79,6). Precedenti 30-32. Pronostico: Argentina 52%.

Manca l’Italia. Nel 2006 in Giappone, guidata da  Recalcati perse negli ottavi (71-68) con la Lituania. Essendo stata esclusa (per la prima volta) dagli europei è rimasta fuori dai meccanismi di qualificazione (prime 6), non ha “acquistato” la wild card come hanno fatto Russia, Lituania e Germania.  Quattro anni fa la  Spagna vinse l’oro, la Grecia l’argento e gli Usa il bronzo. L’Italia non ha mai vinto una medaglia, miglior risultato  un doppio 4° posto agli inizi degli Anni Settanta, bronzo perso di misura con l’Urss e il Brasile.

Erano 10 le squadre europee su 24, è uscita solo la Germania  che dopo aver battuto la 2.a giornata la Serbia ai supplementari ha perso per la prima volta con l’Angola che anche in questa edizione è l’unica rappresentante l’Africa nella fase finale. La Costa d’Avorio pur battendo il Portorico è rimasto fuori per il goal-avegare. Il Portorico è vice-campione delle Americhe, ha  perso di 2 punti con la Turchia e dunque questo risultato è il segno di una crescita interessante dei paesi africani.  Favola della rassegna iridata è la Lituania che acquistata la  wild card, ha accelerato il rinnovamento  pensando ai Giochi di Londra, addio definitivo  ai grandi come Jasikevicius, Siskaukas, Kaukenas e  i gemelli Lavrinovic. Kemiura Kestutis si è tolto il sassolino dalla scarpa, messo fuori  dal Khimki Mosca  con l’arrivo  di Scariolo  l’ha battuto come coach della Spagna. E’ la squadra delle grandi rimonte, sia con  Francia e Spagna, e ha chiuso imbattuto il proprio girone,  favorita del calendario dovendo affrontare la Cina per arrivare ai quarti.

La Grecia di Nikos Zissis (ci segnalano che questa la grafia esatta)  ha perso con la Russia per il secondo posto nel Girone C (Ankara) dominato dai padroni di casa della Turchia e sfiderà la Spagna nella rivincita del titolo mondiale di quattro anni fa in Giappone. Zissis ci porta sull’argomento rimasto fino ad oggi sotto traccia: il contributo del basket italiano. Discorso a parte quello degli allenatori, con l’italianissimo Sergio Scariolo al suo secondo dei 3 anni di contratto con la Spagna alla quale ha dato l’anno scorso il primo titolo europeo e l’italiano d’adozione Bogdan Tanjevic che chiude con la Turchia la sua lunga stagione della panchina, dal primo successo slavo nella Coppa dei Campioni con la Bosnia all’oro europeo con l’Italia del ’99 e il congedo con la prima medaglia per la Turchia prima di arrivare a Roma nel ruolo di “boss” incricato del rilancio della Virtus.

Tornando a Zissis, gli è stato affidato il ruolo di play della  sua nazionale con la soddisfazione  dello scudetto e dell’allungamento del  contratto per un’altra stagione con Siena (quindi anche per la stagione 2011-2012). Il suo  l’ha fatto nelle 5 gare,  3° come minutaggio(132), 4° nei punti 9,2), 5° nei rimbalzi (2,8), 3° negli assist (2,4), poco brillante nel tiro come continuità: 11/23 totale (47,8%), 6/18 da 3 (33%),l 6/10 dalla lunetta, 2 recuperi e 6 perse, non spreca ma anche  il graffio è troppo lieve. Ha giocato benissimo la prima partita contro la Cina (21 punti, massimo punteggio), poi alti e bassi (7 p. Portorico, 3 Turchia, 4 Costa d’Avorio) come del resto la sua squadra un po’ deludente nei lunghi segnando però 11 punti con 5-7 contro i russi. Adesso  c’è il confronto con Ricky Rubio, il miglior play puro del mondiale ma che non ha ancora incantato, sullo sfondo di una partita fra mezze deluse. Chi vince salva la faccia e chi perde va dietro alla lavagna.

Le prove più spettacolari  fra i protagonisti del campionato italiano le hanno offerte il carioca Marcus Vinicio detto Marquinho e  il lituano Jonas Maciulis. L’incisiva ala di Montegranaro  ha fatto tremare il  sedicente Dream Team, naturalmente oltre a non passare inosservato anche in Turchia  per i suoi molti tatuaggi, dal nome dei famigliari al  Mago sul braccio. Per lui 83 minuti, il 37%  nel tiro (9/24), 5/11 da 2 e 4/13 da 3, 5,4 punti, 4,5 rimbalzi e 16 punti contro goi Usa con 2/3 e 4/5 nelle triple. Ala tuttofare e titolare  dell’Armani, 25 anni, da parte sua Maciulis   si è dimostrato è una pedina fondamentale del quintetto per la Lituania segnando punti decisivi nelle gare contro le 3 squadre più forti: 14 con Nuova Zelanda, 13 con Spagna e 19 con Francia (5/6 e 6/6 dalla lunetta). In campo per 115 minuti, ha tirato benissimo da 2 (14/21, 66,7%) e male da 3 (5/17, 29,4%). L’erede di Kaukenas non ha sbagliato le partite decisive, la stella della sua squadra in ogni caso è Linas Kleiza, punti, rimbalzi, personalità. Motivato dal ritorno nella NBA.

Deludentuissimo Doonerkamp, il  casertano, nel contesto di un Canada che ha perso 5 partite nelle quali era al comando, e torna a casa con l’ultimo posto del girone.

Per quanto riguarda gli ex italiani, Carlos Delfino (Argentina) sta tirando troppo. Nella Croazia riqualificata da Jasmin Repesa  e la cui stella è Roko Ukic che Roma non ha capito e con Tanjevic è diventato il faro del Fenerbahce  c’è stato  un positivo cambio di panchina (Vrankovic). Non ha molte opportunità Davor Kus, specialista della tripla,  il protagonista della vittoria della Benetton a Siena. E’ stato scaricato da Treviso  per Stefan Markovic un play puro.  Memi Becirovic, il nuovo allenatore della Slovenia, una delle squadre migliori delle qualificazioni, seconda dietro gli Usa, ha richiamato il figlio Sani, ex Armani,  un artista del basket  della prima decade del Duemila con problemi alle ginocchia. Ai mondiali sta offrendo   però un contributo importante, specie nella fluidità e continuità dei gioco in una squadra che senza i fratelli Lorbek ha raccolto molti consensi e giocatori interessanti come Dragic e Nachbar. Ha giocato 4 gare la torre  Uros Slokar, ex senese a gettone lo scorso anno, con 7,5 punti,  5 rimbalzi, il 90% dalla lunetta e il 26,2% nel tiro. Nel derby con la Croazia decisivi i suoi 15 punti con 2/4, 3/3 , 2/2 da 3 e 6.

Per quanto riguarda i nuovi arrivi, ha destato grande impressione per  la pressione difensiva  e l’intensità Stefan Markovic, il giovane (22 anni)  play ingaggiato dalla Benetton, protagonista  nel recupero della Serbia nella prima parte della gara  decisiva per il 1° posto contro la forte argentina. Per lui 99 minuti, 4,4 punti, 2,8 rimbalzi e 2,8 assist. Niente di speciale  invece finora da parte di Nemanja Bjelica l’all-around serbo, un giocatore molto tecnico,  per il quale hanno litigato Olympiakos e Caja Laboral, nonostante avesse  già  un contratto dalla Benetton che ha preteso un bel risarcimento per il bidone.

Naturalmente oltre a rimpiangere la nostra nazionale, vittima dei propri errori, anche di organizzazione, c’è un po’ di nostalgia per i tempi in cui i grandi campioni slavi sceglievano l’Italia, i Korac, Rajkovic, Solman, Skansi, Jerkov, Cosic e poi Kikanovic e Dalipagic, Danilovic fino ai Kukoc, Radja  e a quelli dell’ultimo decennio, i Nesterovic, Jaric e Becirovic. Sono cresciuti gli altri, il campionato italiano s’è involuto, basta guardare gli albi d’oro delle coppe, la sua organizzazione, il suo squilibrio concettuale e strutturale e anche osservare i risultati delle giovanili per capire che non basta un Meneghin e una A-3 e regolette ad hoc sui tesseramenti e un commissariamento degli arbitri e ben  tre giocatori  veri da NBA per tornare agli happy days.

Il punto sui mondiali

Girone A (Kayseri) – 1ga g:  Serbia-Angola 94-44, Australia-Giordania 76-75, Argentina-Germania 78-74. 2.a g: Angola-Giordania  79-65; Germania-Serbia 82-81 ts , Argentina-Australia 74-72. 3.a g: Serbia-Giordania 112-69, Australia-Germania 78-43,  Argentina-Angola 91-70 .  4.a g: Argentina-Giordania 88-79, Serbia-Australia 94-79, Angola-Germania 92-88 ts . 5.a g: Australia-Angola 76-55, Germania-Giordania 91-73, Serbia-Argentina 84-82.

Classifica finale: 1. Serbia 4/1, 2. Argentina 4/1,  3. Australia 3/2, 4. Angola 2/3, 5. Germania 2/3, 6. Giordania 0/5.

Girone B (Istanbul) – 1.a g:  Usa-Croazia 106-78, Brasile-Iran 81-65; Slovenia-Tunisia 80-56. 2.a g: Usa-Slovenia 99-77, Croazia-Iran 75-54, Brasile-Tunisia 80-65. 3.a g: Slovenia-Croazia 91-84, Iran-Tunisia 71-58, Usa-Brasile 70-68. 4.a g: Usa-Iran 88-51, Slovenia-Brasile 80-77,  Croazia-Tunisia 84-64 5.a g: Usa-Tunisia 92-57, Slovenia-Iran 65-60, Brasile-Croazia 92-74.

Classifica finale : 1. Usa 5/0, 2.Slovenia 4/1, 3.Brasile 3/2, 4.Croazia 2/3, 5. Iran 1/4, 6.Tunisia 0/5.

Girone C (Ankara)- 1.a g:  Grecia-Cina 89-81, Russia-Portorico 75-66, Turchia-Costa d’Avorio 86-47. 2.a  g:   Cina-Costa d’Avorio 83-73, Grecia-Portorico 83-80, Turchia-Russia 65-56. 3.a g: Turchia-Grecia 76-65, Portorico-Cina  84-76, Russia-Costa d’Avorio 72-66. 4.a g: Turchia-Portorico 79-77, Russia-Cina 89-80, Grecia-Costa d’Avorio 97-60. 5.a g: Costa d’Avorio-Portorico 88-79, Turchia-Cina 87-40, Russia-Grecia 73-69.

Classifica finale :  1.Turchia 5/0, 2.Russia 4/1, 3.Grecia 3/2, 4.Cina 1/5, 5.Portorico 1/4, 6.  Costa d’Avorio 1/5.

Girone D (Smirne) – 1.a g:  Libano-Canada 81-71, Lituania- Nuova Zelanda  92-70, Francia-Spagna 72-66. 2.a g: Lituania-Canada 70-68, Francia-Libano 86-59, Spagna-Nuova Zelanda 101-84. 3.a g: Francia-Canada 68-63, Nuova Zelanda-Libano 108-76, Lituania-Spagna 76-73. 4.a g: Nuova Zelanda-Canada 71-61, Spagna-Libano 91-57, Lituania-Francia 69-55. 5.a g: Spagna-Canada 89-67, Lituania-Libano 84-66, Nuova Zelanda-Francia  82-70

Classifica finale: Lituania 5/0,  2. Spagna 3/2, 3. Nuova Zelanda 3/2, 4.Francia  3/2, 5. Libano 1/4,  5. Canada 0/5.

Marcatori: 29 L.Scola (Arg), 22,5  K.Penney (NZel), 22,5  J.Yi,  20 H.Addad (Iri), 17,8 K.Durant (Usa),  17,3 L.Kleiza (Lit).

Programma

Ottavi di finale Istanbul

Sabato 4 settembre :  ore 18 Serbia-Croazia (A1 B4), ore 21 Spagna-Grecia (D2-C3)

Domenica 5 settembre: ore 18 Slovenia-Australia (B2-A3), ore 21 Turchia-Francia (C1-D4).

Lunedì 6 settembre: ore 18 Usa-Angola (B1-A4), ore 21 Russia-Nuova Zelanda (C2-B3).

Martedì 7 settembre: ore 18 Lituania-Cina (D1-C4), ore 21 Argentina-Brasile (A2-B3).

Mercoledì 8 settembre: Quarti di finale

Giovedì 9 settembre: Quarti di finale

Venerdì 10 settembre: classificazione 5°-8° posto

Sabato 11 settembre: Semifinali

Domenica 12 settembre: Finali