lunedì 23 agosto 2010 • 10:36
Basket, la Russia torna dominante
SPECIALE EUROPEI GIOVANILI – Due medaglie d’oro, 3 in totale, ultima quella delle Cadette battendo la Croazia, un ritorno al passato. L’Italia solo 13° si è trovata nel girone preliminare con 3 squadre fra le prime 4 e finisce al 10° posto nella Classifica per Nazioni
Nota di Enrico Campana – MILANO, 23 agosto 2010 – L’atto conclusivo dei 6 europei giovanili è finito col trionfo della Russia. Secondo oro, terza medaglia, vittoria nella classifica per nazioni per 2 punti sulla Francia (56-54). Un trionfo tutto al femminile. Alla guida della nazionale cadette che ha dominato nell’ultima finale in Grecia la sorprendente Croazia con la quale aveva perso nelle qualificazioni- e solo un anno fa in Seconda Divisione ! – c’è difatti la marescialla Elena Shulzhenko coi capelli tinti, i sandali da mare, i pantaloni della tuta. Una figura “stile old Urss”, anche nel suo commento: “Questo è il successo più ambito di tutti gli europei, adesso tutto il nostro paese si innamorerà di noi”, gongola. L’allenatrice di ferro è riuscita tuttavia a offrire un basket attuale, dinamico, tecnico, organizzato giovandosi di un gruppo fisicamente fortissimo, 8 giocatrici su 12 sopra i 180 centimetri. Ciliegina sulla torta: l’esplosione nelle ultime due gare della giocatrice perfetta per questo gioco,Ana Shchetina. Soli 15 anni (per cui potrà tornare l’anno prossimo), mani dolci, nessuna emotività per questa ragazza anche belloccia nonostante i quasi 2 metri (197 centimetri per la precisione) che viene da San Pietroburgo, la città del grande e sfortunato Alexander Belov, eroe del famoso oro olimpico di Monaco contro gli Usa.
Con 2 medaglie d’oro, quello iniziale della Under 20 dove non vinceva da 2 anni pur avendo nel decennio un dominio in questa competizione (5 ori e un argento) e nel finale la riconquista di quello Cadette mancante dal ’97 (dopo la tripletta 93-95-97 solo un bronzo nel 2004) e il 5° posto delle Juniores, risultato che aggiunge valore all’impresa dell’Italia di Giovanni Lucchesi, la Russia ha tolto il primato alle spagnole e alle francesi che avevano dominato la prima decade del Duemila. Risultato che proietta il suo dominio sul basket femminile del futuro anche se non sono mancate le sorprese: il doppio salto mortale della Croazia dalla B all’argento nelle Cadette, lo stesso salto-record dell’Italia dal 12° al 1° posto nelle Juniores e il 7° posto dell’Olanda che arrivava dalla B delle Cadette, ha conquistato il 7° posto (e ssi è meritata il premio fair-play) vincendo con la Spagna campione uscente nel preliminare grazie alla miglior marcatrice della rassegna, Kourtney Treffers, degna del Quintetto Ideale, senza dimenticare la Turchia arrivata ai quarti imbattuta dopo aver battuto a sua volta la Spagna.
Finale a senso unico, con la Shchetina a fare le differenza (15 punti, 8 rimbalzi, 3 stoppate), la Croazia staccata fin dall’inizio che arriva a -5, si fa staccare nuovamente di 12 (56-44) all’inizio del 4° tempo e fa leva sull’ottima prova di Andrijana Cvitkovic (17 punti, 9 rimbalzi). Per la statistica, queste le migliori della Russia: marcatrici 11 p. P.Marchenkova, rimbalzi 9,4 A.Shchetina, assist 2,2 P.Sych, Recuperi 2,1 P.Marchenkova, stoppate 2,7 A.Shchetina.
Terzo bronzo consecutivo per la Francia dopo la vittoria della 2007 arrivata nel pieno dominio della Spagna (5 ori nelle ultime 6 edizioni) grazie a un’altra giocatrice incredibile col suo metro e 63, la nerissima Olivia Epoupa, che ha dato spettacolo con canestri, rimbalzi, assist, recuperi nella piccola finale con la Serbia. La Spagna dopo i ko iniziali si è rialzata, ha finito al 5° posto che permette alle “furie rosse” di chiudere al 3° posto nella Classifica per Nazioni (51 punti) con 3 medaglie, nessuna però d’oro, ma ormai una scuola di riferimento per selezione, gioco, spirito.
Non si può dire lo stesso della squadra italiana sfortunata a pescare il peggior girone , capace di giocare alla pari con Croazia, Francia e Serbia, 3 delle prime 4, nel preliminare. A un passo dall’exploit, si è trovata col morale basso nel girone-salvezza che non è stato facilissimo e purtroppo non ha dato gloria alla spedizione. Passare dall’argento al 6° posto al 13° in due anni significa un declassamento netto, ma la squadra allenata da Cantamesse vale più della sua classifica.
MVP dell’Europeo Olivia Epoupa, la piccola funambolica parigina che potrebbe fare spettacolo anche nella squadra degli Harlem (17,9 punti, 3,6 rimbalzi, 3,9 assist), una seconda eccezionale nerissima giocatrice è l’olandese Kourney Treffers (1,84), manina d’oro della rassegna (18,6 p, 9,9 rimbalzi, ben 7 doppie-doppie!), quindi come seconda ala la serba Natasha Kovacevic (1,87, p.16,6, 7,9 rimbalzi, 3,6 recuperi, miglior tiratrice da 3). La seconda guardia è l’ossigenata e filiforme croata Lana Packovski (1,70, 10 punti, 7,3 rimbalzi, 3,9 assist) e centro, votazione scontata la regina della stoppata (2,7!) e dei liberi (80% dalla lunetta) Anna Shchetina (8,9 punti, 9,4 rimbalzi, 2,7).
Nella Classifica per Nazioni offerta da Sportevai.it (che offre anche nel digest il medagliere e le variazioni rispetto all’anno passato) che dedicherà altre puntate nei prossimi giorni degli “Special Europei Giovanili”, l’Italia ha chiuso al 10° posto, 3 posti dietro rispetto al 2009 e solo grazie allo straordinario successo della Juniores, una delle sole due formazioni che ha vinto il titolo imbattuta. Ma si tratta di un 10° posto (21 punti) a ben 30 punti dalla Spagna (51) e 33 dalla Francia (54) fortemente negativo nel maschile (12° posto) e con meno del 50 per cento di vittorie (24-26), bilancio peraltro irrobustito dalle vittorie delle squadre cadetti nel gironi di consolazione.
Per Meneghin e il suo consiglio direttivo che finisce le ferie il 21 settembre, l’obbligo è quello di accantonare i pannicelli caldi del doppio tesseramento, delle quote, adesso del blocco dei trasferimenti regionali per gli under 16 che pare proprio un regalo fatto ai club della A con la loro forza polarizzante. Capitolo che dovrebbe essere affrontato con senso di responsabilità anche dalle Leghe dilettantistiche, e dal CONI come sa bene il suo presidente Gianni Petrucci che ben ricorda come segretario e presidente l’organizzazione che faceva dell’Italia la prima squadra occidentale. Ma speriamo che un momento di analisi e di riforma strutturale non finisca con una bella premiazione nel salone d’Onore del CONI, magari a dire che dopo la Russia nel femminile siamo davanti alla Francia e alla Spagna. Che siamo belli e bravi e sfortunati.
In ogni caso, l’oro della Juniores e il nuovo ruolo assunto dalle atlete azzurre nell’ambito sportivo-sociale, vedi i successi delle pallavoliste, delle tenniste, delle varie Vezzali e Pellegrini, deve spingere a riqualificare il settore femminile, compresi un turn-over degli allenatori scegliendo figure che spendono la loro giornata in palestra, come i vari Lucchesi, Vezzosi, Consolini, e non a chattare sulla Rete.
Fortuna voleva che la doppia vittoria contro la Polonia avesse già consentito alle azzurrine di riconquistare uno dei 2 posti per la Divisione Uno. Dopo 5 vittorie, la chiusura a Ptolemaida è stata infatti deludentissima, e già retrocessa con 5 sconfitte su 5 la Lituania ha vinto la gara della staffa. Quindi l’Italia chiude con un bilancio di 4 sconfitte e 5 vittorie. Fatali con le Lituane il 16-24 iniziale, e nel finale sul 58-59 una palla persa della pesarese Reggiani, miglior tiratrice (e da 2 col 51% nella competizione) che ha saltato 6 gare su 9, oltre un tiro fallito a 5” dalla Orazzo. Questo il tabellino delle azzurre:Scaramuzza 4, Reggiani 16, Gombac 4, Zanetti 7 , Zizola 2; Minali 5, Orazzo, ne Mazzoleni, Peresson 5, Ramò 6, Cadoni 2, Bona 5. Tiro2 16/47, 34%, Tiro3 6/17, 35%, Tl 8/12, 50-39 rimbalzi, 24 palle perse.
Per quanto riguarda le statistiche individuali delle azzurre in questo europeo, queste le migliori: punti 1° Elena Reggiani 11,8 (6 gare), Rimbalzi 1° 9,2 F.Minali, Assist: 1° 1,6 E.Ramò, Recuperi: 1° 2,6 E.Mazzoleni (7 gare), Stoppate: 1° G.Bona 0,3
Europei Cadette (12-22 agosto Grecia)
Girone A: 12 ago: Russia-Finlandia 80-53, Svezia-Lituania 61-55; 13 ago: Finlandia-Lituania 50-48,, Russia-Svezia 97-54; 14 ago: Russia-Lituania 88-39, Svezia-Finlandia 67-48.Classifica: Russia 3/0, Svezia 2/1, Finlandia 1/2, Lituania 0/3.
Girone B: 12 ago: Francia-Croazia 79-74, Serbia-Italia 58-55; 13 ago: Croazia-Serbia 90-67, Francia-Italia 57-50; 14 ago: Francia-Serbia 50-46, Croazia-Italia 76-51 Classifica: Francia 3/0, Croazia 2/1, Serbia 1/12, Italia 0/3.
Girone C: 12 ago: Olanda-Spagna 71-67, Polonia-Turchia 69-63. 13 ago: Spagna-Polonia 65-58, Turchia-Olanda 65-52. 14 ago: Olanda-Polonia 67-63., Turchia-Spagna 57-54. Classifica: Turchia 2/1, Olanda 2/1, Spagna 2/1, Polonia 1/2.
Girone D: 12 ago: Belgio-Grecia 62-465 Rep.Ceka-Bielorussia 60-50. 13 ago: Grecia-Bielorussia 59-56, Belgio-Rep.Ceka 69-60. 14 ago: Grecia-Rep.Ceka 59-56, Belgio-Bielorussia 65-51.Classifica: Belgio 3/0, Grecia 2/1, Rep.Ceka 1/2, Bielorussia 0/3.
Gironi qualificazione ai quarti.
Girone A: Francia-Finlandia 78-44, Russia-Serbia 65-60, Croazia-Svezia 68-49. 17 ago: Serbia-Finlandia 64-38, Croazia-Russia 73-67, Francia-Svezia 65-50. 18 agosto: Croazia-Finlandia 70-54, Russia-Francia 70-54, Serbia-Svezia 73-39. Class.fin: Russia, Croazia, Francia 4/1, Serbia 2/3, Svezia 1/4, Finlandia 0/5
Girone B: Turchia-Rep.Ceka 67-55, Olanda-Grecia 60-50, Spagna-Belgio 61-48. 17 ago: Spagna-Rep.Ceka 50-44, Turchia-Grecia 60-36, Belgio-Olanda 65-64. 18 ago: Turchia-Belgio 77-63, Spagna 45-45, Rep.Ceka-Olanda 63-52. Class.fin.: Turchia 5/0, Spagna, Belgio 3/3, Olanda, Grecia 2/3, Rep.Ceka 1/4.
Fase finale – Quarti 20 ago:Russia-Olanda 80-58, Croazia-Belgio 56-51, Serbia-Turchia 54-49, Francia-Spagna 60-57.
Semifinali: Russia-Francia 66-59; Croazia-Serbia 64-51. Finale.Russia- Croazia 71-53 (prec. 73-67).
Finale 3°-4°: Francia-Serbia 50-44.
Sf 4°-9° posto: Turchia-Belgio 62-45, Spagna-Olanda 52-36.Finale 5°-6°:Spagna-Turchia 45-39, 7°-8°: Olanda-Belgio 65-56, 9°-10°: Rep.Ceka-Grecia 78-52 , 11°-12° Svezia-Finlandia 64-62.
Classifica finale: 1. Russia (8/1), 2 Croazia, 3 Francia, 4. Serbia, 5.a Spagna, 6.Turchia, 7.Olanda, 8.Belgio, 9. Rep.Ceka, 10.Grecia, 11. Svezia, 12.Finlandia, 13.Italia, 14 Polonia, 15 Bielorussia, 16. Lituania.
Classificazione 13°-16° posto
1° g: Italia-Polonia 79-70 (16-14, 15-23, 18-18, 30-15),Bielorussia-Lituania 51-37.2.a g:Italia-Bielorussia 57-36 (6-14, 24-10, 11-5, 16-7) , Polonia-Lituania 55-48. 3.a g: Polonia-Bielorussia 66-27, Italia-Lituania 76-46 (12-18, 18-21, 8-15, 8-22). 4° g: Bielorussia-Lituania 67-44, Italia-Polonia 61-58(11-14, 17-16, 12-11, 21-17).5.ag: Polonia-Lituania 58-51; Italia-Bielorussia 64-46 (17-11, 16-14, 14-10, 17-11).6.a g: Bielorussia-Polonia 55-50, Lituania-Italia 62-58 (24-16, 14-10,11-11, 13-21).Classifica finale : Italia 5/1, Polonia , Bielorussia 3/3, Lituania 1/5. Italia e Polonia promosse in Prima divisione, retrocedono Bielorussia e Lituania.
Le medaglie assegnate
Femminile – Under 20 (Ljepaja, Ltv): 1. Russia, 2 Spagna, 3 Lettonia, 12° Italia (2009: 1. Francia, Spagna, Lettonia, 9° Italia). Under 18 (Poprad, Slovacchia): 1. Italia, 2 Spagna, 3 Francia, (2009: 1. Spagna, 2. Francia, 3. Svezia, 10° Italia).
Cadette : 1.Russia, 2 Croazia, 3 Francia, 13° Italia (2009 Napoli: 1. Spagna, 2. Belgio, 3.Francia, 6° Italia)
Maschile – Under 20 (Zara-Makarska): 1.Francia, 2. Grecia, 3.Spagna, 10° Italia (2009: 1. Grecia, 2. Francia, 3. Spagna, 4° Italia). Under 18 (Vilnius, Ltu): 1.Lituania, 2. Russia, 3. Lettonia, 12° Italia (2009: 1.Serbia, 2. Francia, 3. Turchia, 7° Italia).
Cadetti (Bar, Mtn): 1. Croazia, 2 Lituania, 3 Turchia, 9° Italia 2009 Kaunas: 1.Spagna, 2. Lituania, 3. Serbia, 12° Italia
Il medagliere – Oro: 2 Russia, 1 Italia, Francia, Lituania, Croazia
Argento: 2 Spagna, 1 Croazia, Grecia, Russia, Lituania
Bronzo: 2 Lettonia, 2 Francia, 1 Spagna, Turchia
Totali: 3 Spagna (2A, 1B), 3 Russia (2O, 1A), 3 Francia (1O, 2B), 2 Lettonia (2B), 2 Lituania (1O, 1A), 2 Croazia (1°, 1A), 1 Italia (1O), 1 Grecia (1A), 1 Turchia (1B)

