lunedì 8 marzo 2010 • 13:00
Basket, cartoline dall’Italia
Sportevai.it-Zone 20° turno: la rubrica-chat con riflessioni, curiosità e statistiche, gli Oscar per entrare nel campionato dei giganti
Rubrica di ENRICO CAMPANA
MILANO – In due gare gli italiani hanno segnato più degli stranieri e affini, e precisamente 55-26 per Biella e 43-29 per Teramo, quindi con una vittoria e una sconfitta. In una gara, quella fra Biella e Roma, gli italiani hanno prevalso per 85-78. Questi dati interessanti hanno rotto quella che sembrava una giornata di transizione in un campionato un po’ surreale, dove una squadra sbatte in faccia ai rivali 20 punti ogni turno, fa collezioni di successi e record, è imbattuta da un anno ma quando mette fuori il naso dall’Italia abassa la cresta. E l’ultima sconfitta è arrivata proprio nel momento programmato del crescendo, la ciliegina sulla torta del grande slam è stato un boccone amaro specie perché il Maccabi non vale il Maccabi che rimontò 17 punti due anni fa nella Final Four, il Panathinaikos che poi divenne campione d’Europa nei playoff. E specie perché questa Montepaschi s’era rinforzata con Zizis, Hawkins e Marconato e da ultimo anche con Slokar per mettere in bacheca anche la sua prima Coppa dei Campioni e chiudere un ciclo.
In un campionato che subisce il contrappasso (o semplicemente un contrappeso dietro la sua maschera d’oro) dell’Eurolega, tocca alla stampa spiegare perché se il basket non è gestito da una sovranità popolare, è uno sport oligarcoide che non ammette dialettica. Mentre questa è la vera forza del calcio unico residuo di sovranità popolare anche se talvolta si arriva all’eccesso.
Siena prende 43 punti, e dobbiamo dare la colpa al campionato?. No, fatemi capire. Quand’ero alla Gazzetta una volta scrissi, credo per una gara di Cantù o Roma, che tutta l’Italia tifava per la squadra italiana, mi trovai sulla faccia il cartellino giallo di Peterson: “Rico, no, io non tifo per nessuno”.
Prendo quindi al volo l’assist di “Mr Flipper” che da questa stagione firma il commento tecnico per Sportevai.it. “Bell’articolo il suo , riesce a pungere come non fa nessuno oggi nel panorama nazionale! Oggi poi tutti a sposare la tesi di Peterson secondo cui Siena non vince in Europa perchè il nostro campionato è scarso: vero solo in parte, altrimenti il Maccabi non avrebbe mai vinto nemmeno una coppa nella sua storia..”
La sconfitta è figlia di tanti padri, la vittoria è esclusiva. In mezzo c’è la responsabilità soggettiva. Figuriamoci se ci passa per il capo di processare Siena avendo avuto a portata di mano il 2-0 con Madrid e condotto per tre tempi a Tel Aviv prima di subire quei 43 punti che nessuno mai ha beccato in 10 minuti, men che meno fino a giovedì la squadra senese che ne ha subiti 40 in tutto contro il Cibona e in trasferta.
Siena aveva fatto una squadra logica, sembrava mancasse un solo cent rispetto all’anno scorso per vincere l’Eurolega, invece c’è stato un secondo arretramento. Cerchiamo la sconfitta in altre storie, come la bollitura, problema di recupero fisico , la scarsa personalità internazionale dei lunghi,e anche una gestione della gara e dell’ultimo mese denso di gare e trasferte. Perché forse bisognava fare di più catenaccio, o usare una panchina lunga nel reparto che sembrava meno solido,nella gara decisiva, con Marconato che ha vinto gara1 col Real, Tomas Ress che quest’anno è cresciuto a Uros Slokar, una torre di 2,10 che ha giocato l’Eurolega con l’Olimpia e Siena ha presentato come il giocatore del contributo decisivo al miglior risultato della Slovenia agli europei.
Lasciamo stare il budget, Repubblica ha scritto di 20 milioni arrivati dalla banca, forse sono meno, ma il basket italiano le sue coppe le ha vinte con la sua capacità di produzione, mica coi soldi, la stessa Benetton che teoricamente ha preso la via giusta, non ha vinto mai l’Eurolega perché ha puntato sullo star system. Bisogna capire che si può essere grandi anche con budget da 4 milioni come il Partizan che forse passerà con posto del Panathinaikos che ne spende 22-24, e che ai tempi della Virtus di Cazzola e Messina i greci e gli israeliani spendevano di più ma i successi fioccavano. Perché l’Eurolega non premia l’autarchia, nemmeno quella di lusso, le favole, ma un certo gioco maschio, diciamo a due marce, quello in velocità e quello di posizione. E Siena ha corso il rischio di puntare quest’anno su una squadra che poteva tirare persino col 60% da 3, con un nucleo in odore di pre-spremitura, senza costruire invce una squadra capace di vincere anche a difesa schierata, portando il gioco sul pivot. L’anno scorso il Panathinaikos ha vinto grazie all’esplosione di un pivot di 21 anni, Nikola Pekovic, quest’anno il Partizan ha pescato il 22enne Alecs Maric in Australia e lavorato molto sullo slovacco Jan Vesely.
Lasciamo stare il discorso di troppi stranieri e comunitari, conta certo anche questo, ma la squadra si portava dietro uno scoperto tallone d’Achille ed è venuto allo sconto anche il problema del recupero. La decade se ne va lasciandoci solo il trofeo della Virtus nel 2001 che poi non si è confermata, la Benetton ha fallito ancora nel 2003 a Barcellona, la Fortitudo che allora faceva il diavolo a quattro in campionato subì un -44 da brividi (e da record) nella finale 2004, quindi la delusione di Siena nella final four del 2008, il primo anno di Simone Pianigiani che arriva alla nazionale con oltre il 90% di vittorie ma ancora a bocca asciutta in Europa.
E’ giusto ricordare che la nazionale azzurra nel frattempo è scoppiata, che dall’88 le squadre italiane hanno vinto solo due volte, ma si torna al Maccabi che vince ugualmente, alle squadre spagnole che hanno nel loro arco frecce spagnole. Compresa quella “spendi e spandi” di Ettore Messina che ha vinto con Siena grazie alla pazzia di Sergio Llull e punendo la star Velickovic con la panchina a Istanbul dove i pivot spagnoli sono stati più brillanti del muro dell’Efes. O il Barcellona il cui capitano è italiano (Gianluca Basile) e con il giovane coach Xavi Pascual bravo e coraggioso nel puntare sul 20enne debuttante Ricky Rubio che all’inizio della stagione Siena non avrebbe mai cambiato con McIntyre e forse nemmeno con l’esperto Zizis, che e strada facendo ha lanciato anche Fran Vazquez, MVP della finale di Coppa del Re, quella del +19 con il Real in finale.
Certe storie, dunque, non si possono più raccontare, per Siena e il basket comincia un nuovo ciclo con il tiro da 3 punti allungato, e non basteranno i discorsi da Monopoli che si vanno facendo da anni nel basket e hanno raccolto nuovi adepti che vengono da altri lidi e professionini, come Milano che ritiene l’Europa decadente, quando invece tutto procede nel segno della globalizzazione. Sentire discorsi di budget è un grosso torto a chi figura negli albi d’oro, e anche porre dei limiti alle capacità umane, e quelle tecniche dei propri giocatori. Purtroppo la pensa così anche Dino Meneghin, colui che deve motivare alla riscossa gli azzurri. Perciò, come dice la famosa romanza, “nessun dorma”.
Oscar di Sportevai.it
°Primo Quintetto : M.Chessa (Biella), A.Maestranzi (Montegranaro), R.Sato (Siena), J.Jones (Caserta) C.Troutman (Avellino
°Secondo quintetto: D.Brown (Avellino), A.Collins (Bologna), M.Markoishvili (Cantù). J.Smith (Biella), M.Rocca (Milano).
°Quintetto ideale : T.McIntyre (Siena), D.Brown (Avellino), P.Aradori (Biella), R.Sato (Siena), G.Brunner (Montegranaro)
°Quintetto italiano: M.Chessa (Biella), A.Cinciarini (Montegranaro), G.Poeta (Teramo), G.Galanda (Varese), L.Garri (Biella).
°Quintetto delusione: J.Hukic (-7 Treviso), D.Farabello (-7 Ferrara), D.McGrath (-6 Varese), V.Micov (-6 Cantù) Mds Marquinhons (-5 Montegranaro).
°MVP – Sharrod Ford (Ferrara) è giusto quel pivot che poteva portare la Virtus a lottare per lo scudetto.
°L’uomo nuovo – Massimo Chessa il tamburino sardo della bella Biella italian way di coach Bechi
°Italiani cercansi… – Luca Garri (Biella) meglio di Crosariol e Maggioli per la maglia azzurra…
°Mister coach: Se se Fabrizio Frates l’anno prossimo tornasse a Milano come profeta in patria?. La cosa ci sta, Milano non a fortuna ma nemmeno gioco…
.°Oscar della giornata- 20.a giornata. Punti: 29 A.Conti (°) (record: 45 p.E.Ere (°), Caserta 19.a g.). Valutazione: 40 C.Troutman, Avellino e M.Milic, Ferrara (°) (record.:59 E.Ere (°), 19.a g.). Rimbalzi: 15 M.Milic (°) (record 18 A.Gjinaj (°), Pesaro, 14.a g, C.Troutman, Avellino, 6.a g); Assist: 10 J.Smith, Biella (record: 12 M.Green, Scavolini 16.a g.; A.Porta, Avellino (°). Nota: (°) ottenuti contro Napoli
°La voce statistica –.Quando l’indice di valutazione è bugiardo: Milano-Bologna 73-71, valutazione 104-64 (+40!). Montegranaro vince col tiro da 3, 62% contro Treviso, 29 canestri contro 25 da 2…Altre… 20 assist Biella, 7 stoppate S.Ford (Ferrara)
°Tema da chat – Pensate che Luca Bechi (Biella) sia il coach che meglio lavora a favore della nazionale, e sia il vero Seminatore d’oro della stagione?
°Maggior punteggio complessivo: p. 193 Napoli-Cremona 48-145 (record: p. 242, Avellino-Napoli 172-70, 17.a g.)
°Minor punteggio complessivo: p. 134 Ferrara-Siena 63-71 (record: p.122, Ferrara-Milano 56-66, 17.a g.)
°Maggior punteggio: p. 145, Napoli-Cremona 48-145 (record: p. 172, Avellino-Napoli 172-70, 17.a g.)
°Minor punteggio: p. 48 Napoli-Cremona 48-145 (record: 37 p. Roma-Napoli, 13.a g, Napoli-Cantù, 15.a g.)
°Maggior scarto: + 97, Napoli-Cremona 48-145 (record: + 123 Caserta-Napoli 181-58, 19.a g.)
°Minor scarto: + 1 Teramo-Cantù 72-73 (record eguagliato : +1 Cremona-Cantù 103-104 ts, 2.a g., Cremona-Ferrara 82-83 19.a g.)
°Vittorie esterne: 4, Cremona, Siena, Cantù, Caserta (record minimo 0, 13.a g.; record max 6, 4.a g)
Vittorie interne: 4 Montegranaro, Milano, Biella, Avellino (record: minimo 2, 4° g, record max 8, 13.a g)
°Tempi supplementari – 2.a g: Cremona-Cantù 103-104 ts, 3.a g. Caserta-Milano 104-100 2ts, 4.a g.: Avellino-Treviso 82-80 ts; 5.a g: Bologna-Milano 83-87 ts, Roma-Biella 69-73 ts; 6.a g: Avellino-Ferrara 88-78 ts; 8.a g.: Milano-Pesaro 89-86; 12.a g.: Montegranaro-Ferrara 92-88 ts
°OvertimeTotale (maiuscolo risultato in trasferta) : 2-0 Avellino; 2-1 Milano (1 v.trasferta);1-0: CANTU’, Caserta, BIELLA, Montegranaro; 0-1: Cremona, TREVISO , Bologna, Roma, FERRARA (2 volte), PESARO.
°Parole, parole, parole…- «Non siamo delusi, ma dispiaciuti. É stata una sconfitta prevedibile, ma non dolorosa. La qualificazione l’abbiamo persa nel doppio confronto con il Real Madrid, più che a Tel Aviv.. Lavoriamo serenamente a un nuovo progetto di tre anni, che comporterà cambiamenti. Torneremo sul mercato, ma anticipo che non siamo in grado di puntare a nessuna prima scelta». (Ferdinando Minucci, presidente Mps Siena)… “Per combattere ad armi pari con squadre fortissime e grandi potenze economiche c’è bisogno di grossi investimenti e non sempre è possibile” (Dino Meneghin, presidente FIP).
°Rassegna stampa – “..Fare il ct sarà tutt’altro mestiere che guidare Siena, multinazionale che per competere in Europa viene costruita quasi senza italiani, Eze e Stonerook lo sono per operazioni di passaporto (Walter Fuochi, La Repubblica)…”. “La Montepaschi, da tre anni quasi imbattibile in patria, schiera quasi sempre otto giocatori, due dei quali (Stonerook ed Eze), sono italiani per matrimonio ma parlano inglese. Gli altri quattro – Carraretto, D’Ercole, Marconato, Ress – sono comunque accessori…” (La Stampa)
°Dietro la lavagna – Perché quest’anno siamo in ritardo di un mese e mezzo con i dati d’affluenza Siae (spettatori e incassi) del girone d’andata?. Quale arcano giustificherà mai questo ritardo?.
°Pensierino cattivo… – Buon lavoro al neo team manager azzurro “acciiughino” Pittis, ne ha tanto bisogno… Alla nazionale serviva un top manager, ha preso un simpaticissimo commentatore Tv..
°Classifica (20.a giornata): 1. Mps Siena (20-0) p.40; 2. Pepsi Caserta (14-6) p.28, 3 Montegranaro, Armani Milano (13-7) p.26, 5. Solar Bologna, Air Avellino (12-8) p.24; 7 Ngh Cantù (11-) p.22; 8 Benetton Treviso, Lottomatica Roma (10-10) p.20; 10. Angelico Biella (9-11) p.18, 11 Tercas Teramo (8-12), Cimberio Varese (9-11, 2 punti di penalizzazione) p.16; 13. Scavolini Pesaro (7-13), Vanoli Cremona (7-13) p..14; 15. Carife Ferrara (5-15) p.10, 16. Martos Napoli (0-20 e 8 p. penalizzazione) -8.
°Prossimo turno – 6.a ritorno, sabato 13 marzo: Caserta-Teramo (ore 20.30 diretta Sky), ore 21 Montegranaro-Napoli ; domenica 14 marzo: ore 12: Cantù-Milano (diretta Sky); ore 18.15 Siena-Biella, Roma-Pesaro, Ferrava-Avellino (diretta Sky), Bologna-Varese, Treviso-Cremona

