L'appuntamento con l'ultimo torneo tennistico del Grande Slam previsto per quest'anno, gli Us Open, ha preso ufficialmente il via con le qualificazioni per entrare nel tabellone principale, dove faranno parte i big. Nonostante Andy Murray sia tornato alla ribalta grazie al successo ottenuto ai Giochi olimpici di Londra 2012, dove ha conquistato la medaglia d'oro nella finale del singolare contro Roger Federer, il grande favorito alla vittoria è proprio quest'ultimo, grazie alla vittoria in scioltezza nel torneo di Cincinnati contro Novak Djokovic, dimostrando che quando è in forma non lo batte nessuno.
JO DURIE VOTA FEDERER. A pensarla così sono in molti, tra cui la statunitense Jo Durie, ex numero 5 del mondo nonché semifinalista dell’Us Open nel 1983, la quale si dice convinta che il numero uno del mondo sia ovviamente il candidato più papabile per la vittoria nell’ultimo slam della stagione, come rivela al portale sportinglife.com: "Murray ha una grande occasione ma io sto con Federer. Questi sembra essere veramente affamato di tornei dello Slam, è insaziabile. Ha riconquistato il numero uno del ranking e vuole di più. Va ricordato che è uno dei migliori giocatori di sempre. Non c’è nemmeno Nadal a New York, il che è uno stimolo in più: non penso che a lui piaccia giocare con Rafa, ma sente di poter affrontare Djokovic e Murray. Una finale Slam è molto differente, anche rispetto alle Olimpiadi. Per un giocatore di tennis è meglio vincere uno Slam. Murray ha bisogno di passare questa ultima barriera. Djokovic? La scorsa stagione era molto concentrato, mentalmente forte e sereno, ma stanno tornando le lagne e i gemiti. Non è lo stesso dell’anno scorso e gli altri giocatori lo sentono, lo incalzano da vicino, e lui viene battuto più regolarmente. Il migliore degli outsiders è sicuramente Tsonga, non si sa mai. Il problema è la consistenza. Devi superare sette partite di fila per vincere un Grand Slam e non mi pare che lui ne sia in grado".
Eugenio Bertolino
giovedì, 23 agosto 2012
L'appuntamento con l'ultimo torneo tennistico del Grande Slam previsto per quest'anno, gli Us Open, ha preso ufficialmente il via con le qualificazioni per entrare nel tabellone principale, dove faranno parte i big. Nonostante Andy Murray sia tornato alla ribalta grazie al successo ottenuto ai Giochi olimpici di Londra 2012, dove ha conquistato la medaglia d'oro nella finale del singolare contro Roger Federer, il grande favorito alla vittoria è proprio quest'ultimo, grazie alla vittoria in scioltezza nel torneo di Cincinnati contro Novak Djokovic, dimostrando che quando è in forma non lo batte nessuno.
JO DURIE VOTA FEDERER. A pensarla così sono in molti, tra cui la statunitense Jo Durie, ex numero 5 del mondo nonché semifinalista dell’Us Open nel 1983, la quale si dice convinta che il numero uno del mondo sia ovviamente il candidato più papabile per la vittoria nell’ultimo slam della stagione, come rivela al portale sportinglife.com: "Murray ha una grande occasione ma io sto con Federer. Questi sembra essere veramente affamato di tornei dello Slam, è insaziabile. Ha riconquistato il numero uno del ranking e vuole di più. Va ricordato che è uno dei migliori giocatori di sempre. Non c’è nemmeno Nadal a New York, il che è uno stimolo in più: non penso che a lui piaccia giocare con Rafa, ma sente di poter affrontare Djokovic e Murray. Una finale Slam è molto differente, anche rispetto alle Olimpiadi. Per un giocatore di tennis è meglio vincere uno Slam. Murray ha bisogno di passare questa ultima barriera. Djokovic? La scorsa stagione era molto concentrato, mentalmente forte e sereno, ma stanno tornando le lagne e i gemiti. Non è lo stesso dell’anno scorso e gli altri giocatori lo sentono, lo incalzano da vicino, e lui viene battuto più regolarmente. Il migliore degli outsiders è sicuramente Tsonga, non si sa mai. Il problema è la consistenza. Devi superare sette partite di fila per vincere un Grand Slam e non mi pare che lui ne sia in grado".
Eugenio Bertolino

