Non capita spesso di avere una volata nel triathlon, al termine di tre prove massacranti tra nuoto, ciclismo e corsa. Eppure la prova femminile delle Olimpiadi 2012 ha regalato ben altro: un arrivo al fotofinish. Proprio sulla lettura di quest'ultimo la Svezia ha fatto ricorso e chiesto la medaglia d'oro per la propria atleta, Lisa Norden. La gara risale al 4 agosto scorso. A festeggiare l'oro, la svizzera Nicola Spirig. Per il paese elvetico quella è stata la prima medaglia dal metallo più prezioso a Londra 2012.
Ma l'assegnazione del primo posto non fu tra le più facili perchè l'arrivo fu in volata tra la svizzera e la svedese che, praticamente insieme, tagliarono il traguardo. Dopo un'attenta lettura delle immagini la Spirig fu sancita vincitrice e la Norden classificata al secondo posto. Terza, medaglia di bronzo, l’australiana Erin Densham.
Secondo il Tas, Tribunale d'arbitrato dello Sport, i funzionari svedesi contestano la decisioni dell'Itu, la federazione internazionale del trathlon, che ha classificato l'elvetica come vincitrice assoluta. Entrambe le atlete hanno chiuso con lo stesso tempo. L'Itu ha respinto il primo ricorso della Svezia, che quindi si è rivolta al Tas. Il verdetto verrà espresso sabato nella tarda mattinata.
Secondo il comitato olimpico svedese, però, le immagini non forniscono un verdetto inequivocabile: la Norden, quindi, secondo gli svedesi avrebbe diritto alla medaglia d'oro ex aequo.
Antonio Laf - Sportevai.it
venerdì, 10 agosto 2012
Non capita spesso di avere una volata nel triathlon, al termine di tre prove massacranti tra nuoto, ciclismo e corsa. Eppure la prova femminile delle Olimpiadi 2012 ha regalato ben altro: un arrivo al fotofinish. Proprio sulla lettura di quest'ultimo la Svezia ha fatto ricorso e chiesto la medaglia d'oro per la propria atleta, Lisa Norden. La gara risale al 4 agosto scorso. A festeggiare l'oro, la svizzera Nicola Spirig. Per il paese elvetico quella è stata la prima medaglia dal metallo più prezioso a Londra 2012.
Ma l'assegnazione del primo posto non fu tra le più facili perchè l'arrivo fu in volata tra la svizzera e la svedese che, praticamente insieme, tagliarono il traguardo. Dopo un'attenta lettura delle immagini la Spirig fu sancita vincitrice e la Norden classificata al secondo posto. Terza, medaglia di bronzo, l’australiana Erin Densham.
Secondo il Tas, Tribunale d'arbitrato dello Sport, i funzionari svedesi contestano la decisioni dell'Itu, la federazione internazionale del trathlon, che ha classificato l'elvetica come vincitrice assoluta. Entrambe le atlete hanno chiuso con lo stesso tempo. L'Itu ha respinto il primo ricorso della Svezia, che quindi si è rivolta al Tas. Il verdetto verrà espresso sabato nella tarda mattinata.
Secondo il comitato olimpico svedese, però, le immagini non forniscono un verdetto inequivocabile: la Norden, quindi, secondo gli svedesi avrebbe diritto alla medaglia d'oro ex aequo.
Antonio Laf - Sportevai.it

