Golf

venerdì 3 settembre 2010 • 08:30

Golf, Manassero fa il Molinari!

Golf, Manassero fa il Molinari! golf EUROPEAN TOUR Sulle alpi svizzere nell’Omega European Masters prodezza del  17enne azzurro al comando con  un giro record (7 birdie, 64), al 3° Edoardo Molinari ( -5)

Servizio speciale di Enrico Campana

MILANO – Ancor prima che partissero Edoardo Molinari, uno dei favoriti, e il dilettante Nino Bertasio, Matteo Manassero aveva messo la sua firma nella giornata iniziale dell’Omega European Masters che si disputa sulle alpi svizzere da ben 64 anni, una degli appuntamenti di maggior prestigio con 2 milioni di euro e un primo premio di 333.333. E’ proprio in questo torneo che l’anno scorso Manassero aveva giocato con un invito l’ultimo Open del 2009 qualificandosi al 23° posto, con -7 68 70 69 70, piazzandosi fra Edoardo Molinari (14°) e Francesco Molinari (43°).

Per il 17enne di Negrar (Verona) passato al professionismo  a metà giugno a Torino e fino ad oggi uscito al “cut” in un solo Open, lo Scottish Open della passata stagione, gara perfetta, anzi la miglior gara della stagione, con ben 7 birdie e il record personale sul giro. Per la prima volta da quando gioca nell’European Tour è  inoltre balzato al comando,  è riuscito ad avvicinarlo nel finale di giornata Graeme Storm con  birdie e un errore  che lo segue a 1 colpo mentre  a 2 colpi (66) gli inglesi  Webster e Coles e il tailandese Nirat che gioca nella terna con Manassero e il francese Lucquin.

Davvero un grande risultato per il testimonial azzurro della Federgolf per il Progetto Scuola,  anche se la gara è appena iniziata. Lo score è davvero un bel fuoco d’artificio, anche  se bisogna  sottolineare  che questi punteggi molto bassi significano  qualità del field ma anche “fattore altura” che rende più leggero il volo della pallina. Sono ben 70 i giocatori sotto il par al primo giro! Del resto l’anno passato  Alex Noren ha vinto con -20, quindi una media di 5 colpi sotto il par, anche se è escluso  un bis avendo chiuso lo svedese  a +2 il primo giro, 9 colpi di ritardo da Manassero.

Manassero che ha iniziato alla 10,  ha guadagnato subito il colpo sul primo tee, il secondo alla 15 (quindi 2 nelle prime 9) e ben 5 nelle seconde 9,alla, 1, 3, 6, 7 e 9.

Riguardo ai suoi risultati, attualmente è n.127 della Money List e 254 al mondo e con un gran risultato potrebbe assicurarsi una classifica sotto il 130° posto e quindi evitare la Qualifyng School di novembre in Spagna dove si assegnano le 30 carte per l’European Tour dell’anno successivo. Ha goduto fino ad oggi di 6 inviti, quindi deve giocarsi bene questo e anche il prossimo, il settimo, l’Alfred Dunhill Championship in programma dal 7 al 10 ottobre con 5 milioni di euro a St.Andrews, Carnoustie e Kingsbarn, Fife.

Per quanto riguarda la sua carriera nell’European Tour,  ha debuttato nell’Italian Open di Torino nel 2009 col 24° posto, un mese dopo ha trionfato nell’Us Amateur  e a potuto giocare a Turnberry il 138° Open qualificandosi al 13° posto, suo miglior risultato in assoluto. Quest’anno il miglior risultato passato professionista a metà maggio a Torino  l’ha ottenuto nella gara più importante d’Europa il BMW Pga, col 17° posto. Ha sempre superato il taglio, con questi piazzamenti: 73° Abu Dhabi, 31° Dubai, 76° Masters Augusta, 29° BMW  Italian Open, 17° Bmw Pga, 55° BMW International Open Monaco,  21° Irish Open.

Nei Challenge  non ha vinto ottenendo tuttavia  i suoi  due primi “Top Ten”, sempre in Svizzera, il 2° posto nel Rolex Trophy a Ginevra e il 10° nel  Credit Suisse,  e un 42° nello Scottish Hydro open e il 12° Nell’Ecco Tour Championship in Germania. Unica bocciatura per un soffio quella nelle qualificazioni per l’US Championship.

Come in Scozia sarà un duello in famiglia?. Edoardo Molinari che gioca assieme al grande Greg Norman, 54, tornato al gol dopo un infortunio alla spalla,  fa sul serio, alla 13 dopo era doppietta è salito al 5° posto a -4.  E con il 5° birdie alla 15 ha chiuso al 3° posto con  Nirat, Coles, Webster e Ilonen.Vincendo anche questa settimana l’ingegnere del golf  sarebbe il primo a fare tris questa stagione, impresa che solletica anche Carl Schwartzel  (-3) mentre il vincitore del British Open Luis Oosthuizen  ha chiuso soffrendo (4 birdie, 4 bogey)  in par rimediando con un birdie all’ultima buca. Ma c’è chi ha fatto peggio, sono a  +2 (104°)  Noren e Simon Khan il vincitore del PGA europeo, a + 3 (128°) Paul Lawrie e i giovani Danny Lee (19 anni, Nuova Zelanda)  e Shane Lowry (23 anni, Irlanda) ,  i due dilettanti vincitori nel tour lo scorso anno, 142° (+4) Fernando Castano e addirittura148° (+5)  il gallese Ryhys Davies che nei primi mesi dell’anno era stato il rookie of the year, prima dell’esplosione  fragorosa di Edoardo Molinari a metà stagione. Il dilettante Nino Bertasio era -1 a 5 buche dal termine, risposta positiva.

Classifica Omega European masters (par 71, 1° giro,). 1°64 -7, Matteo Manassero (Ita), 2° 65: G.Storm (Gb), 3° 66 -5: E.Molinari (Ita), C.Nirat (Thai), R.Coles (Gb),  S.Webster (Gb), M.Ilonen (Fin), 8° 67 -4: RJ Derksen (Ola), A.Canizares (Spa), D.,Dixon (Gb), D.Clarke (Nir), MA Jimenez (Spa), P.Waring (Gb),  A.Wall (Gb), S.Hansen (Den).

BIELLA ESPERIENZA –Il vincitore del 2008,  il sudafricano Thomas Porteous Haydn (143,74 69) si è portato al comando del 4° Italian International Individual Championship Under 16 a Biella-Le Betulle. Al 5° posto Gianmaria Trinchero (150, 75 75) e  Edoardo Torrieri (75 75), poi Federico Maccario (151, 73 78) e dal 52° al 10° risale  Domenico Geminiani ( 152 80-72) e Edoardo Aloi. Il Sud Africa si è aggiudicato il Nation’s Trophy 296 colpi, davanti alla Danimarca (297) e alla Svizzera (302). Fra i 37 rimasti in gara per gli ultimi due giri altri 6 italiani: Adone Agostini Hofer, Luigi Botta e Filippo Campigli,Giulio Castagnara, Federico Zucchetti e Richard Broadhurst.