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Djokovic: ”Contrario a bombe Usa in Siria, io so che vuole dire”

02/09/2013 16:48

Djokovic: ”Contrario a bombe Usa in Siria, io so che vuole dire” |  Sport e Vai

Lui i bombardamenti della Nato sa cosa sono. Nole Djokovic li ha sentiti a sue spese quando aveva 12 anni e Belgrado era vittima degli attacchi aerei degli americani, per questo il numero uno al mondo lancia un appello perché Obama non bombardi la Siria: “Sono completamente contrario ad ogni sorta di armi, di bombardamenti o di attacchi missilistici. Sono completamente contrario a tutto ciò che è distruttore perché ho vissuto questa esperienza e so che non porta nulla di buono a nessuno. È un’esperienza che non augurerei a nessuno, la guerra è la peggior cosa per l’umanità. Nessuno ne esce davvero vincitore”, ha continuato Đjoković, ricordando i due mesi passati con i suoi genitori a Belgrado sotto le bombe che erano indirizzate, in quell’occasione, a Slobodan Milošević. “Eravamo impotenti, fortunatamente siamo sopravvissuti tutti e abbiamo ricevuto una grande lezione di vita da quest’esperienza e da questa situazione”.  Djokovic ricorda quel periodo e aggiunge: “Quei due mesi e mezzo ci hanno reso più forti. Cerchiamo di guardare a quel periodo e vedere il lato positivo. Eravamo bambini, avevamo 12 anni. Pensavamo, okay, non dobbiamo andare a scuola, possiamo giocare di più a tennis. Così abbiamo passato praticamente tutto il giorno, tutti i giorni, sui campi da tennis con gli aerei che volavano sulle nostre teste. Non ci preoccupavamo. Dopo una settimana o due di bombardamenti, siamo andati avanti con le nostre vite. Facevamo tutto quello che potevamo e volevamo. Abbiamo lasciato che la vita decidesse per noi. Non era più in nostro controllo, eravamo indifesi. Fortunatamente, siamo tutti sopravvissuti, e abbiamo preso questa particolare esperienza, questa situazione come una grande lezione di vita, come qualcosa che ci ha permesso di essere mentalmente più forti, che ci ha fatto capire davvero cosa voglia dire partire da zero, non avere niente e arrivare dove siamo adesso. Penso che queste particolari esperienze ci abbiano aiutato a capire i valori veri della vita e di apprezzare quello che abbiamo ricevuto molto di più di quanto avremmo fatto se non avessimo passato quei momenti”.


Tags: usa djokovic guerra obama siria bombe

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