I Trials giamaicani di atletica leggera continuano a regalare sorprese. Dopo l'exploit di due giorni fa, riuscendo a battere il primatista mondiale Usain Bolt nei 100 metri, Yohan Blake ha regalato un clamoroso bis, mettendosi nuovamente alle spalle il re della velocità, stavolta nei 200 metri. Blake ha realizzato un ottimo 19''80, il miglior tempo mondiale della stagione, staccando il rivale di 3 centesimi, ma ha anche dimostrato di avere tutte le carte in regola per diventare un grande campione. La resa di Bolt ha sorpreso tutti e, a pochi giorni dall'inizio dei Giochi Olimpici di Londra, cominciano a suonare i campanelli d'allarme.
Il diretto interessato non lascia trasparire però alcun segno di preoccupazione: "Non sono preoccupato perché coach Mills non lo è, e non domandatemi se sono infortunato. Ho solo bisogno di rimettermi in sesto. Ho perso in curva, perché l’ho corsa male e perché nell’ultimo periodo ho pensato soprattutto ai 100. Ma so quel che devo fare per onorare i miei titoli olimpici". Ci pensa anche il suo allenatore a difenderlo: "Usain ha l’esperienza e le capacità per recuperare in fretta. In questo momento non è al meglio, ma quando conterà davvero sarà al top della condizione".
Eugenio Bertolino - Redazione sportevai.it
lunedì, 02 luglio 2012
I Trials giamaicani di atletica leggera continuano a regalare sorprese. Dopo l'exploit di due giorni fa, riuscendo a battere il primatista mondiale Usain Bolt nei 100 metri, Yohan Blake ha regalato un clamoroso bis, mettendosi nuovamente alle spalle il re della velocità, stavolta nei 200 metri. Blake ha realizzato un ottimo 19''80, il miglior tempo mondiale della stagione, staccando il rivale di 3 centesimi, ma ha anche dimostrato di avere tutte le carte in regola per diventare un grande campione. La resa di Bolt ha sorpreso tutti e, a pochi giorni dall'inizio dei Giochi Olimpici di Londra, cominciano a suonare i campanelli d'allarme.
Il diretto interessato non lascia trasparire però alcun segno di preoccupazione: "Non sono preoccupato perché coach Mills non lo è, e non domandatemi se sono infortunato. Ho solo bisogno di rimettermi in sesto. Ho perso in curva, perché l’ho corsa male e perché nell’ultimo periodo ho pensato soprattutto ai 100. Ma so quel che devo fare per onorare i miei titoli olimpici". Ci pensa anche il suo allenatore a difenderlo: "Usain ha l’esperienza e le capacità per recuperare in fretta. In questo momento non è al meglio, ma quando conterà davvero sarà al top della condizione".
Eugenio Bertolino - Redazione sportevai.it

